Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

Silvia, disoccupata di Quartu beffata: “Devo pagare 11 mila 200 euro l’anno per delle villette che non esistono”

di Paolo Rapeanu
9 Dicembre 2020
in hinterland, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Silvia, disoccupata di Quartu beffata: “Devo pagare 11 mila 200 euro l’anno per delle villette che non esistono”
Un terreno abbastanza vasto, 52mila metri quadri, in via dell’Autonomia regionale sarda a Quartu Sant’Elena. Lì, tanti anni fa, sarebbe dovuta sorgere una nuova area residenziale: “Villette e un’area servizi previste dal Comune”, afferma Silvia Caddeo. Nel 2020, invece, non è ancora stato piantato un singolo chiodo. E i titolari dell’appezzamento (Silvia Caddeo, 42enne disoccupata, e i suoi due fratelli, “uno è disoccupato come me”) si trovano a dover pagare Imu e Tasi. Tasse che la stessa Caddeo giudica” ingiuste”. La donna ha inviato una email al nuovo sindaco quartese Graziano Milia. Un sos grande come quelle stesse case sinora mai realizzate. “Negli anni il valore immobiliare è calato tantissimo, non c’è più interesse a costruire. È ingiusto farci pagare, ogni anno, 11200 euro di Imu e Tasi. Il problema è che il Puc regionale blocca il progetto, ma è anche vero che il Comune non si è mai mosso per alleggerirci da questo carico fiscale. Avrebbe potuto adeguare i valori al metro quadro, facendolo scendere dagli attuali 20 euro”. Ecco, di seguito, la lettera inviata a Milia.
“Gentile sindaco Milia, mi chiamo Silvia Caddeo e sono proprietaria insieme alla mia famiglia di un appezzamento di terra di 52mila mq a Flumini di Quartu Sant’Elena che circa venti anni fa è stato inserito in zona di espansione e da allora paghiamo Imu e successivamente Tasi per dei terreni che di edificabile non hanno nulla se non le tasse stesse di cui siamo obbligati. Le chiedo, Le sembra giusto che solo in questo anno in corso il nostro importo di pagamento del modello F24 relativo a questi terreni agricoli sia di 11.200,00 euro? Per quale motivo
dovrei continuare a pagare questa tassa? I terreni in questione sono totalmente usciti fuori dall’interesse del mercato immobiliare, le istituzioni e quindi tutte le Giunte che si sono susseguite negli anni hanno totalmente ignorato l’area e il possibile sviluppo, il trend demografico dice che la zona non è più interessante dal punto di vista residenziale, inoltre le piogge delle ultime stagioni invernali hanno riportato alla luce i problemi di natura alluvionale della zona. E allora alla luce di tutto questo mi chiedo come mai non state agendo in proposito per
risolvere questo grande problema di cui siamo vittime ma non artefici? Come mai ci state ancora pesantemente ledendo dal punto di vista fiscale? Come mai questi terreni il cui unico intervento del Comune in questi anni è stato lo sfalcio dell’erba lungo le cunette, a fini fiscali da venti anni e più hanno un valore di 20,00 euro a mq con aliquota massima per Imu e Tasi? Perchè questi fondi circondati da tanti altri terreni agricoli con aziende agricole che vi operano non possono riconquistare lo status unicamente di terreno agricolo? Perchè dopo venti anni questa Giunta non si sta mettendo il problema che ci sono tante famiglie che a causa di questo tributo stanno cadendo in rovina? Mi scusi signor sindaco, so bene che Lei non l’artefice di tutti questi problemi, però io le vorrei chiedere: ‘Sa cosa vuol dire pagare delle cifre simili per delle persone che il lavoro lo hanno perso a causa della crisi economica accentuata dal Covid? Sa che nei prossimi mesi sarà molto difficile reinserirsi lavorativamente nei nostri settori d’ interesse che attualmente sono allo stremo? Ora alcune risposte gliele darò io su come pagheremo questo salasso. Rinunceremo a tutto! Al mangiare di qualità, alla frutta, alla verdura, all’abbigliamento, alle scarpe nuove, alle cure dentistiche, ai regali per i bambini e per i genitori anziani, al panettone al pandoro, e tutto ciò che non è strettamente necessario. E ora per capire meglio lo stato emozionale di questa lettera, tornate indietro a qualche settimana fa in campagna elettorale, quando da parte di tutti voi politici l’ascolto dei cittadini era ai massimi livelli, e immedesimatevi in quello che sarà il mio Natale. Non vi sentite impotenti? Non vi sentite annegare? Non vi sentite vittime di un sistema mangia soldi e mangia dignità? Non vi sentite a disagio? Sindaco Milia, so bene che Lei e la sua Giunta siete freschi di insediamento, però so altrettanto bene che solo voi potete risolvere questo problema e che le strade per la risoluzione sono più di una. Ad esempio, i terreni, come è successo in altre regioni d’Italia possono essere riconvertiti ad agricoli oppure nell’attesa si potebbero abbattere i valori a mq e le aliquote Imu e Tasi. La cosa veramente importante è che questo cappio al collo che ci è stato messo con tante promesse e illusioni venti anni fa ci venga immediatamente tolto”.
Tags: disoccupatasilvia
Previous Post

Cagliari, butta la droga nascosta nel fazzoletto: pregiudicato arrestato al Cep

Next Post

Cagliari, il dono di Natale alla Caritas: il camion frigo per il cibo dei bisognosi

Articoli correlati

Ussana, crudeltà verso gli animali: gatto uncinato e due uccellini con le zampe legate

Ussana, crudeltà verso gli animali: gatto uncinato e due uccellini con le zampe legate

Chiesa di San Sebastiano a Siliqua deturpata dai vandali, l’ira del Comune: “Sono nostri giovanissimi concittadini refrattari ad ogni azione educativa“

Chiesa di San Sebastiano a Siliqua deturpata dai vandali, l’ira del Comune: “Sono nostri giovanissimi concittadini refrattari ad ogni azione educativa“

Monserrato, dopo due giorni di agonia è terminato il calvario di Emanuele Scalas: rimossa la scheggia di ferro dalla cornea

Monserrato, dopo due giorni di agonia è terminato il calvario di Emanuele Scalas: rimossa la scheggia di ferro dalla cornea

Anche Capoterra si mobilita per assicurare il sostegno a chi ha più bisogno

Estate Solidale 2026 a Cagliari, scatta il piano del Comune: “Aiuti concreti per non lasciare solo nessuno”

Cagliari, ragazze molestate sui bus: “Abbiamo paura con la gonna, si avvicinano e tentano di toccarci”

“Le carceri in Sardegna esplodono di stranieri, è una situazione di emergenza”

Cagliari in corsa come Capitale Italiana del Mare 2026: fra ambiente, sport e turismo si punta a un milione di euro

A Cagliari cresce la paura: insicurezza e rischio risparmi per 7 cittadini su dieci

Next Post
Cagliari, le lacrime davanti al bar della generosità: “Scusi ho perso tutto: lavoro casa e famiglia….”

Cagliari, il dono di Natale alla Caritas: il camion frigo per il cibo dei bisognosi

ULTIME NOTIZIE

Ussana, crudeltà verso gli animali: gatto uncinato e due uccellini con le zampe legate

Ussana, crudeltà verso gli animali: gatto uncinato e due uccellini con le zampe legate

Chiesa di San Sebastiano a Siliqua deturpata dai vandali, l’ira del Comune: “Sono nostri giovanissimi concittadini refrattari ad ogni azione educativa“

Chiesa di San Sebastiano a Siliqua deturpata dai vandali, l’ira del Comune: “Sono nostri giovanissimi concittadini refrattari ad ogni azione educativa“

L’affondo di Pittalis alla Todde: “Va alla guerra contro i turisti e si unisce alla caccia agli ebrei”

L’affondo di Pittalis alla Todde: “Va alla guerra contro i turisti e si unisce alla caccia agli ebrei”

Monserrato, dopo due giorni di agonia è terminato il calvario di Emanuele Scalas: rimossa la scheggia di ferro dalla cornea

Monserrato, dopo due giorni di agonia è terminato il calvario di Emanuele Scalas: rimossa la scheggia di ferro dalla cornea

L’eredità dei Capra e il progetto “Quartu 2036”: l’ingegnere Enrico Capra si candida con un programma corposo e importante di 640 pagine

L’eredità dei Capra e il progetto “Quartu 2036”: l’ingegnere Enrico Capra si candida con un programma corposo e importante di 640 pagine

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025