Proteggere le persone più fragili durante le ondate di calore, prevenire rischi sanitari e sociali, rafforzare la rete di assistenza sul territorio e contrastare solitudine ed emarginazione. Sono questi gli obiettivi principali che si propone il programma “Una città a misura di tutti – Estate solidale 2026”, promosso dal Comune di Cagliari.
Di oggi la presentazione a Palazzo Bacaredda. Non una risposta improvvisata alle alte temperature, ma piuttosto un sistema rodato nel tempo, costruito sulle linee guida ministeriali attive sin dal 2004. Il piano, infatti, integra servizi sociali, assistenza sanitaria e collaborazione con il terzo settore, mettendo al centro la persona e i suoi bisogni concreti.
“Estate solidale 2026 è molto più di un insieme di servizi. È una rete di protezione che tiene insieme comunità e istituzioni”, ha rimarcato l’assessora Anna Puddu, incontrando il giornalisti, parlando di città a misura di tette e tutti”.
“Il nostro obiettivo è arrivare a chi è più solo, prima che il caldo diventi un rischio serio per la salute e la dignità delle persone”, ha rimarcato l’esponente della Giunta comunale, titolare della Salute e benessere delle cittadine e dei cittadini.
Al centro del programma c’è il potenziamento dell’accoglienza per chi vive in condizioni di grave emarginazione o senza dimora, con strutture aperte più a lungo, tutti i giorni della settimana, e una rete diffusa di sedi in città.
Accanto all’accoglienza, viene rafforzato lo sportello telefonico di ascolto che risponde al numero 070.0933671, attivo dal 15 giugno al 30 settembre (dalle 8.30 alle 12 e dalle 16.30 alle 19), tutti i giorni anche nei festivi. Un servizio gestito con il supporto della Croce Rossa Italiana, pensato per raccogliere segnalazioni, offrire orientamento e attivare interventi tempestivi in caso di bisogno.
Prevista anche una più ampia disponibilità di accoglienza per le persone in situazione di grave emarginazione e per le persone senza dimora con accesso a partire dalle ore 14 (anziché dalle 18 circa), sette giorni su sette e in tutte le sedi attualmente operanti: due sedi in viale La Playa e una in via Dante (gestite dall’associazione Donne al Traguardo), una sede in viale Sant’Ignazio (gestita dall’associazione Ozanam), due sedi in viale Sant’Ignazio, una sede in via Corte D’Appello, una sede in viale Ciusa, una sede la piazza Sirio, una sede i via Ospedale e una sede in via Malta (gestite dalla Fondazione Caritas San Saturnino).
Il programma prevede inoltre, il potenziamento degli interventi in essere rivolti alle cittadine e ai cittadini in condizione di disabilità e la conferma del servizio avviato in via sperimentale nella spiaggia del Poetto nel corso dell’anno 2025, dedicato ai minori e alle famiglie
Un ruolo fondamentale è affidato anche alla cittadinanza. L’assessorato e i Servizi Sociali del Comune invitano infatti i residenti a segnalare situazioni di disagio nei quartieri e nei condomini, contribuendo così a costruire una rete di solidarietà diffusa capace di intercettare i casi più nascosti.
Tra le azioni più rilevanti del piano rientra il servizio di accompagnamento gratuito alla spiaggia del Poetto (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13), rivolto agli over 70 e alle persone con disabilità. Due autobus dedicati, con percorsi programmati in città, consentiranno ai beneficiari di raggiungere il mare in sicurezza nelle ore mattutine. È però necessaria la prenotazione telefonica (dal 30 giugno) il giorno precedente al numero 335.6352773 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12). I percorsi sono 2: piazza Italia, Casa di Accoglienza Terramaini, piazza Giovanni XXIII, piazza San Michele, Ospedale Santissima Trinità, Spiaggia del Poetto e poi piazza Yenne, piazza De Gasperi, Amsicora, La Palma (via Euro), Parrocchia Sant’Elia, Spiaggia del Poetto. L’arrivo al Poetto è previsto per le 9; il rientro avverrà con partenza dal Poetto alle 12.
Sempre sul litorale, viene confermato e ampliato il servizio di accessibilità, con operatori socio-sanitari presenti in 2 giorni (lunedì e mercoledì Golfo 1 e martedì e giovedì Golfo 7, dalle 8 alle 13) alla settimana e postazioni attrezzate per la balneazione assistita delle persone con disabilità gravi (a decorrere dall’1 luglio).
Si conferma l’apertura di due postazioni per la balneazione di persone con disabilità gravi e gravissime, e per i loro caregiver, negli stabilimenti balneari messi a disposizione per i residenti a titolo gratuito dalle Forze Armate. Il servizio decorrerà dall’1 luglio per circa 13 settimane, gestito in collaborazione con la Croce Rossa Italiana e su prenotazione chiamando il numero 349.5828374 o inviando una email all’indirizzo di posta elettronica [email protected] . Il servizio sarà attivo dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Qualora il caregiver, unitamente al proprio congiunto non avesse la disponibilità di recarsi autonomamente presso gli stabilimenti, la Croce Rossa Italiana curerà, a titolo gratuito e su prenotazione, un apposito servizio di navetta e accompagnamento in favore dei richiedenti nell’ambito del territorio cittadino.
E poi c’è il sostegno alle famiglie. Anche per il 2026 sono previsti contributi economici per la partecipazione dei minori ai Centri estivi, destinati alle famiglie con Isee più basso. Un aiuto concreto per garantire opportunità educative e momenti di socialità durante la stagione estiva.
Con il contributo fattivo della Commissione alla Salute e benessere delle cittadine e dei cittadini, il programma guarda inoltre all’inclusione sociale con nuove attività sperimentali: iniziative ricreative per persone con disabilità e, a partire da settembre, escursioni sul territorio regionale dedicate agli over 65 e ai caregiver. “Abbiamo lavorato durante tutto il corso dell’anno per la cura di tutte le persone più in difficoltà”, ha ricordato la presidente della Commissione, Rita Polo.
Per ragazze e ragazzi 5 – 17 anni residenti in città, sono già approvati e online l’elenco delle ammesse e degli ammessi alle attività estive 2026 dei Centri di Quartiere dove vengono svolte attività aggregative, ludiche, culturali, laboratori artistici, supporto e sostegno scolastico.
Un insieme articolato di interventi, che racconta una visione precisa. Cioè quella di una Cagliari che non si limita a gestire l’emergenza, ma costruisce una rete stabile di cura e attenzione. Perché l’obiettivo resta uno quello di “non lasciare nessuno indietro, nemmeno nelle giornate più difficili dell’Estate”, ha scandito l’assessora Anna Puddu.










