Cagliari, il sindaco Zedda: “I migranti sono cittadini, non si può essere cristiani soltanto a Sant’Efisio”.In consiglio comunale il primo cittadino spiega così la situaxione degli stranieri in piazza del Carmine: “Non è che ci si dichiara cristiani il giorno di Sant’Efisio, che veniva dalla Siria, e poi si perseguono tutti sistemi di negazione del Vangelo. Anche Sant’Agostino veniva dall’Algeria. Abbiamo aperto nei giorni scorsi un centro di presidio sociale in via Malta: a qualcuno da fastidio?”. Il sindaco ha risposto così alla consigliera di Fdi Stefania Loi, che chiedeva lumi sulla questione sicurezza in piazza del Carmine: “Non si permetta più di darmi della razzista”, ha replicato duramente. Il sindaco Zedda infatti aveva aggiunto: “La sua appartenenza politica è chiara- afferma Zedda- è colpa del governo Meloni che ha fallito totalmente sulla sicurezza., eliminando i sistemi di accoglienza e eliminando anche i rimpatri. Perchè se fossero clandestini, andrebbero nei centri rimpatri. Siccome sono cittadini, non possono andare nei centri rimpatri. Sono solo io che osservo piazza del Carmine? E’ per questo che nei giorni scorsi, in via Malta, abbiamo aperto con l’arcivescovo e con la Caritas un centro sociale”. Ma la polemica ormai è esplosa, con i residenti sempre più preoccupati dall’allarme violenza.











