È accaduto l’altro ieri, ed è lo stesso automobilista che racconta pubblicamente quanto accaduto: “Stasera tornando dal lavoro ho visto una scena raccapricciante. Un gruppo di ragazzini che picchiava un altro coetaneo di fianco ad una macchina e, anche se a terra, ho potuto vedere che continuavano a prenderlo a calci in faccia e pugni. Ho visto tutto perché son tornato indietro per un pezzo contromano per cercare di fermare questo accanimento. Un amico del ragazzo a terra non ha detto che l’attacco era del tutto improvviso e senza nessun senso.
I ragazzi sono poi partiti per il pronto soccorso, ma il loro amico era messo male. Se qualcuno di voi sa a chi è successo o se ha bisogno di qualsiasi tipo di testimonianza, io ci sono. Vi giuro che è stata una scena orribile”.
La mamma del ragazzino ha contattato l’uomo, una conoscente della famiglia ha riferito che il giovane picchiato ha riportato vari traumi.
Discussione aperta sui social, rimane l’amarezza e la consapevolezza che questi episodi accadono sempre più frequentemente.
“È importantissimo che ognuno di noi non resti indifferente davanti a certi episodi, so che è pericoloso, ma intervenire è segno di civiltà! Bisogna solo pensare una cosa: se ci fossi io al posto di quel ragazzo o di quella ragazza e nessuno muovesse un dito per aiutarmi?” si legge tra i tanti commenti.












