Truffe sulle aste giudiziarie a Cagliari: raffica di perquisizioni della Guardia di Finanza Maxi operazione della Guardia di Finanza tra Cagliari e hinterland nell’ambito di un’inchiesta su presunte truffe legate alle aste giudiziarie. Come riportato da L’Unione Sarda in un articolo a firma di Francesco Pinna, sarebbero almeno quindici le persone indagate a piede libero. Le Fiamme Gialle del nucleo di polizia economico-finanziaria stanno eseguendo decine di perquisizioni tra abitazioni private e uffici comunali. Tra gli indagati figurerebbero anche un dipendente del Comune di Cagliari, un messo notificatore e un agente della polizia locale. Gli investigatori questa mattina si sono recati anche negli uffici dell’assessorato comunale allo Sport per ulteriori accertamenti. Dall’amministrazione precisano però che l’assessorato sarebbe completamente estraneo ai fatti contestati. L’indagine, coordinata dal pubblico ministero Enrico Lussu, avrebbe preso forma dopo numerose denunce presentate da cittadini convinti di acquistare immobili o automobili tramite aste giudiziarie a prezzi vantaggiosi. Secondo quanto emerso, le vittime avrebbero versato migliaia di euro di caparra sulla base di documentazione risultata poi falsa. Il sistema fraudolento si sarebbe basato su una presunta rete organizzata capace di mostrare atti e pratiche apparentemente autentiche attraverso una fantomatica agente. Una vicenda dai contorni pesantissimi anche sul piano umano: secondo quanto riportato, una delle persone coinvolte si sarebbe tolta la vita, mentre un’altra sarebbe stata salvata in extremis da un familiare












