“Ricordiamo che la posidonia non è un rifiuto ma una risorsa naturale che svolge il ruolo fondamentale di trattenere la sabbia e di ridurre l’erosione della stessa. In particolare per la parte di spiaggia della prima fermata che rappresenta una delle aree più vulnerabili del Poetto dal punto di vista erosivo, caratterizzata anche dall’essere esposta alle mareggiate di scirocco, dalla presenza di infrastrutture e di pressione antropica”. Lo dice l’assessora comunale all’Ambiente, la 5 stelle Giua Marrassi, entrando nel dibattito sulla posidonia al Poetto che ha scatenato le polemiche degli ultimi giorni.
“La posidonia permette che la spiaggia si ripristini naturalmente senza alcun apporto esterno di sabbia. Tra l’altro, a partire da stanotte, inizierà un forte vento di maestrale che proseguirà per alcuni giorni e che, verosimilmente, provvederà in maniera naturale all’eventuale spargimento della posidonia e al ripristino della spiaggia. Non valgono i paragoni con altre spiagge che hanno caratteristiche geomorfologiche completamente diverse dal nostro tratto di spiaggia, con cumuli molto importanti e aree di arenile molto più ampie. La rimozione meccanica della posidonia rischierebbe di rendere la spiaggia insufficiente alla fruizione turistica della stessa, soprattutto con riferimento al posizionamento di lettini e ombrelloni. In ogni caso – conclude – la posizione del Comune di Cagliari è in linea con gli orientamenti della comunità scientifica e con le linee guida nazionali e regionali in materia”.











