Si vociferava da tempo ma è arrivata l’ufficialità: si è conclusa l’avventura rossoblù per Leonardo Pavoletti. Ad annunciarlo è lo stesso attaccante 38enne al podcast del Cagliari Calcio PodCasteddu.
“Sento la voce che si fa più flebile”, dice Pavoletti con il sorriso e la voce emozionata. “Eh si ci siamo. Dopo tante battaglie, tanti anni siamo giunti al temine. Tutto ha un inizio, tutto però deve anche finire. Giustamente siamo arrivati al momento come me l’ero immaginato. Tanti anni in un posto, essere amato…Ho amato e amo ancora tantissimo. Quindi è una fine calcistica ma non una fine di vita quindi sono qui per dire che il calcio con il Cagliari Calcio è finito e quindi si ripartirà.
Intanto mi godrò l’estate con la famiglia, inizierò a capire quello che di buono ho fatto, quello che ho sbagliato. Mi prendo una piccola pausa per valutare il mio nuovo percorso …Chi vivrà vedrà “.
Toccante il messaggio che la società ha voluto dedicargli: “Ammettiamolo, ci sono alcuni amori che non sono proprio fatti per dirsi addio.
Nove stagioni di battaglie, 231 gare, 52 reti, molto spesso pesanti, non banali, capaci di mettere il sigillo a vittorie in extremis, rimonte pazzesche. Prodezze che sono state cruciali nella conquista di salvezze, di una promozione dal sapore epico. “Quel” minuto 94 nella finale di Bari che consegna il suo nome alla storia, ma non solo.
Termina l’avventura di Leonardo Pavoletti come giocatore del Cagliari. Resta intatto tutto il resto. Cagliari, la Sardegna e tutto il popolo rossoblù sono e saranno per sempre casa sua.
Domenica all’Unipol Domus saluteremo il nostro Capitano: un ragazzone toscano dal sorriso contagioso, che in questi anni ci ha dato tanto, dentro e fuori dal campo, senza mai chiedere nulla in cambio.
E allora l’ultima gara casalinga di questo campionato sarà il momento per dimostrargli la nostra più profonda gratitudine, con un unico grande abbraccio.
Grazie infinite, Pavo”.













