Donne in abito sardo scippate dopo il rientro di Sant’Efisio: strappati gli ori dal collo. Nuova bagarre in consiglio comunale sul tema della sicurezza, la consigliera Stefania Loi racconta gli ultimi eventi che hanno segnato la zona rossa.
Ieri, rivolgendosi al primo cittadino, ha riferito che “quando è ritornato Sant’Efisio, delle ragazze, delle donne vestite in costume sardo sono state scippate. L’hanno detto i commercianti, me l’hanno raccontato, hanno rubato tutti gli ori che, per fortuna, erano bigiotteria altrimenti avrebbero subito anche un gran danno economico”.
Una vicenda che ha scaldato i banchi del consiglio anche ieri. Loi prosegue: “Lei ha parlato di tagli del governo, ma il fondo per la sicurezza urbana gestito dal Ministero dell’Interno è stato confermato, la verità è che questa amministrazione ha progressivamente indebolito il controllo del territorio, perché avete eliminato strumenti fondamentali per la polizia urbana come il divieto di bivacco e accattonaggio molesto, ed era l’unica arma che la polizia locale aveva per contrastare queste queste cose”.
Loi, inoltre, respinge fortemente le accuse di “razzismo” che le sarebbero state mosse sempre durante la seduta: “Io ho fatto un’interrogazione datata primo aprile sulla situazione della zona rossa, ho chiesto quali strumenti intende attuare per supportare i commercianti che stanno chiudendo, non ho parlato di colore, non ho parlato di nazionalità, non ho parlato di niente di tutto questo, non l’ho mai fatto, ma sto parlando di delinquenti che vengono e utilizzano Cagliari, e soprattutto questa zona, come una latrina a cielo aperto.
Ho parlato e ho chiesto se l’amministrazione intende porre degli strumenti affinché chi vuole continuare a lavorare a vivere in queste zone, possa farlo”.










