Tanti soldi offerti da una delle aziende dei ventilatori giganti, le alte pale eoliche che, in nome della transizione energetica, stanno cambiando radicalmente il volto della Sardegna. A spiegare la situazione è il sindaco Maurizio Onnis, da sempre in lotta contro la speculazione e favorevole a una transizione energetica proporzionata. “Uno dei nostri ha appena rifiutato 15.000 euro, affitto per un solo anno. Quattrini, tanti, offerti da una delle aziende che vogliono piantare pale in Marmilla.
Va detto che il rifiuto è stato possibile perché il nostro sa di avere alle spalle una comunità che non vuole lasciarsi sfruttare. I vincoli sociali funzionano anche in questo modo: se non ti lasciano solo, ti fai forza meglio e vai contro corrente.
Va detto che il campo non è nemmeno in territorio di Villanovaforru, ma appena oltre. Le comunità devono proteggersi a vicenda, perché questa è una minaccia che riguarda tutti: i Comuni interessati e anche quelli non toccati dalla speculazione. Non si fa finta di niente”.
Onnis ribadisce che “resistere è possibile. Resistere è doveroso. E il primo che mugugna «se non lo fa lui, lo fa qualcun altro» non dà prova di grande intelligenza. Dà solo prova d’essere un povero sfigato”.













