Una vicenda molto particolare: è accaduto in Francia, dove la polizia ha osservato una vecchia Citroen Due Cavalli lanciata a folle velocità in un tratto stradale con limiti di velocità ben visibili.
Con grande stupore, i gendarmi hanno visto l’autovettura d’epoca sfrecciare ad una velocità fuori dal normale per un modello che al massimo raggiunge i 115-120 km orari e che raramente viene lanciato alla sua massima velocità.
Dopo aver intimato al veicolo di fermarsi, si sono avvicinati alle persone che occupavano l’abitacolo per la verifica dei documenti di circolazione e d’identità, notando, altresì, l’età avanzata degli occupanti.
La vicenda ha dei risvolti paradossali, in quanto l’autovettura non potrebbe raggiungere una velocità così elevata, in quanto quella dichiarata dalla fabbrica costruttrice non potrebbe superare i 115/ 120 km orari.
Questo aspetto potrebbe aggravare la posizione del proprietario/ conducente in quanto, oltre ad aver superato i limiti di velocità consentiti, potrebbe aver infranto anche altre norme riguardanti il rispetto delle caratteristiche costruttive del veicolo ed incorrere pertanto in sanzioni ancora più elevate.
Le ipotesi sono diverse, una delle quali prevederebbe la modifica delle caratteristiche del motore, un’altra quella del carburatore, per arrivare infine ad una terza, che potrebbe aver visto la sostituzione del motore originariamente previsto dalla Citroen, ovverosia il bicilindrico raffreddato ad aria di 602 cc, con il motore sempre raffreddato ad aria di 650 cc, montato di serie dalla Citroen Visa e dalla Lna, che ha rappresentato un’evoluzione della versione 602 cc, più potente e performante, capace sicuramente di raggiungere i 141 km orari.
Nell’ultima ipotesi, resterà da accertare se la sostituzione del motore, con la versione potenziata, sia stata effettuata con le autorizzazioni previste, oppure semplicemente di fatto, modificando quindi le caratteristiche originarie del mezzo previste dalla casa costruttrice, senza alcuna autorizzazione alla circolazione con le modifiche apportate.
La vicenda è alquanto originale ed inusuale ed ha visto come protagonista un’autovettura iconica, conosciuta in tutto il mondo, con numerosi appassionati sparsi in varie località del pianeta.
Anche in Sardegna non mancano gli amanti della Citroen Due Cavalli e questa vicenda, sicuramente per loro e non solo, non passerà inosservata.









