Saras, udienza rinviata al 29 giugno per sciogliere la riserva sulle richieste di costituzione di parte civile: Sardegna Pulita (Angelo Cremone) e Donne Ambiente Sardegna (Lidia Frailis) hanno ribadito la loro posizione, in quanto attraverso i loro esposti con allegati documenti, hanno dato impulso al procedimento. Assenti Todde e Zedda, presente il Comune di Sarroch: “Il legale del Comune di Sarroch ha insistito per la costituzione di parte civile dell’Ente, rilevando la piena legittimazione in ordine al processo”.
Tutto rinviato ai prossimi mesi, dopo quella di giugno un’ulteriore udienza è fissata a settembre. Ieri si è svolta una nuova udienza sul procedimento partito dal cielo color fuoco e le fiamme alte dalle torce del polo industriale che avevano fatto scattare l’esposto in Procura.
“Quante e quali emissioni” sono finite nell’aria e quali sono i “quantitativi di materie prime/prodotti scaricati alla Sarlux dalle navi che si trovavano alla fonda nelle acque di Sarroch tra il 26 e 28 dicembre?”. Lo hanno chiesto ufficialmente le Associazioni che avevano depositato, tramite l’avvocato Alessandra Nocco, gli esposti che hanno portato al procedimento con un capo d’imputazione lungo circa 10 pagine.
Eventi che hanno mobilitato cittadini, comitati e associazioni per far luce sui fenomeni che hanno causato l’accensione delle torce che illuminano il cielo con molta frequenza. ieri sia le difese degli imputati che le parti civili hanno discusso ancora sulla ammissibilità delle costituzioni di parte civile.
Angelo Cremone: “Ringraziamo chi, quanti hanno voluto presentarsi parte civile nel processo in fase di avvio, segnalando, mettendo in evidenza, gravemente negativa, la grave assenza (non presentandosi) per la loro costituzione di parte civile, i rappresentanti istituzionali, nella figura della presidente della Giunta Regionale Alessandra Todde e del sindaco di Cagliari Massimo Zedda, presidente dell’Area Metropolitana”.
Il Comitato Civico Ambiente Salute Sarroch: “È un passaggio tecnico-processuale importante, perché riguarda il diritto dei soggetti che si ritengono danneggiati a partecipare al processo e a far valere le proprie ragioni anche in sede penale”.













