“Nuova installazione artistica temporanea densa di significati e richiami ancestrali”.
Macchie di sangue in piazza Sant’Eulalia, l’ennesima traccia che testimonia il clima teso che si vive nel cuore della città.
L’autore è sconosciuto, ma la visione rappresenta un momento di alta tensione in quella piazza già teatro di mille simili episodi che esprimono le azioni violente che si consumano nel quartiere, prevalentemente la notte.
“Non conosciamo il nome del collettivo che ieri sera ha realizzato quest’opera. Quando l’artista ci mette tutto se stesso lascia un’impronta che non può non emozionare chi distrattamente inciampa in cotanta bellezza” si legge nel gruppo social dedicato alla Marina.













