La consigliera comunale Stefania Loi prima firmataria di un’interrogazione sui passi carrabili nella Municipalità di Pirri: “Cittadini lasciati soli e senza risposte”.
La consigliera comunale Stefania Loi ha presentato, come prima firmataria, un’interrogazione urgente sul mancato ripristino della segnaletica dei passi carrabili nella Municipalità di Pirri, con particolare riferimento alla situazione di Via Conte Verde n. 5.
L’interrogazione nasce dalle numerose segnalazioni ricevute da residenti che denunciano da tempo il deterioramento della segnaletica orizzontale e l’assenza di adeguata segnaletica verticale davanti ai passi carrabili regolarmente autorizzati dal Comune.
Nel caso specifico di Via Conte Verde, i condomini — titolari della licenza di passo carrabile n. 53/2015 — lamentano da oltre due anni l’impossibilità di utilizzare regolarmente il proprio parcheggio a causa delle continue soste abusive davanti al cancello.
“Non stiamo parlando di grandi opere o di interventi complessi — dichiara la consigliera Stefania Loi — ma di manutenzione ordinaria e di diritti basilari dei cittadini. È inaccettabile che persone che pagano regolarmente una concessione comunale debbano ogni giorno discutere per poter entrare o uscire da casa propria”.
Secondo quanto riportato nell’interrogazione, i residenti avrebbero inviato numerose PEC agli uffici comunali competenti a partire dal maggio 2024, senza ricevere alcuna risposta formale.
“Il problema non riguarda soltanto Via Conte Verde — prosegue Stefania Loi — ma molte altre vie della Municipalità di Pirri, dove la segnaletica ormai sbiadita rende inefficaci i divieti di sosta e alimenta tensioni quotidiane tra cittadini”.
Nell’atto ispettivo viene inoltre evidenziato come, in diversi casi, l’assenza di segnaletica conforme renderebbe difficoltoso anche l’intervento della Polizia Locale.
Con l’interrogazione si chiede all’Amministrazione comunale di chiarire quante siano le richieste di ripristino ancora inevase nella Municipalità di Pirri, quali siano le tempistiche previste per gli interventi e perché le segnalazioni inviate dai cittadini siano rimaste senza risposta.
“La qualità della vita passa anche da queste cose — conclude Stefania Loi —. Una città che non riesce a garantire nemmeno la manutenzione minima e il rispetto dei diritti già autorizzati e pagati dai cittadini è una città che sta smettendo di occuparsi della vita quotidiana delle persone”.











