Nuovi importanti risvolti sul caso Garlasco dopo gli interrogatori alle sorelle Cappa, Marco Poggi ed Andrea Sempio, che si è avvalso della facoltà di non rispondere. Quattro ore in Procura a Pavia per il 38enne, sul quale il Tg1 svela un elemento che potrebbe essere dirimente ai fini dell’indagine a suo carico.
Stando a quanto riportato dalla testata Rai, ad aprile scorso Sempio – intercettato durante un soliloquio- avrebbe raccontato di un approccio telefonico alla vittima Chiara Poggi. ”Lei ha detto… ‘non ci voglio parlare con te’ (imitando una voce femminile)”, le parole di Sempio.
Il soliloquio in questione è avvenuto in auto, intercettato da una cimice circa un mese dopo essere stato indagato. Queste parole sarebbero, secondo la Procura, in contraddizione con quello sostenuto dal 38 fin dal primo momento, ovvero che aveva telefonato a casa Poggi solo per chiedere di Marco e quando sarebbe tornato.
”Era tipo io gli ho detto ‘riusciamo a vederci?”. E prosegue ”imitando voce femminile””Lei mi ha messo giù… E ha messo giù il telefono… ah ecco che fai la la dura” dice ridendo Sempio “ma io non l’ho mai vista in questo modo, l’interesse non era reciproco, cazzo. Lei dice ‘non l’ho più trovato’ il video (con tono di voce tutto sbagliato) poi (modificando la propria voce) io ho portato il video’. E continua dicendo parlando del famoso video che ha negato di aver visto: ‘anche lui lo sa… perché ho visto… dal suo cellulare… perché Chiara non… con quel video e io ce l’ho (voce bassa) dentro la penna, va bene un cazzo”’.
Sulla questione è intervenuto il legale Liborio Cataliotti al programma di Canale 5 “Dentro la Notizia”: “Dico fin da subito che il mio cliente ritiene di essere in grado di spiegare quelle captazioni e non solo, ovviamente, una volta che le avesse ascoltate e contestualizzate e una volta fatto appello alla propria memoria”.













