Accertamenti tecnici irripetibili sui dispositivi informatici sequestrati ai tre indagati per l’omicidio di Leonardo Mocci saranno eseguiti nei giorni 12, 19 e 22 maggio nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del 23enne ucciso con un colpo di pistola al petto a Monserrato nella notte del 23 aprile. Sotto esame i telefoni cellulari e i supporti informatici di Daniel Campus, 22 anni di Quartu, e dei fratelli Gianmarco e Filippo Tunis, di 24 e 20 anni di Cagliari, accusati di omicidio volontario aggravato in concorso e rapina. I carabinieri del Nucleo investigativo procederanno alla copia forense dei dispositivi per l’analisi dei contenuti digitali, con particolare attenzione agli eventuali contatti tra indagati e vittima nelle ore precedenti all’incontro a Monserrato. Gli investigatori stanno verificando la ricostruzione secondo cui l’appuntamento sarebbe nato per una compravendita di droga poi degenerata in rapina e successivamente nell’omicidio. Sul fronte delle difese, gli avvocati stanno valutando la nomina di consulenti tecnici di parte: il legale della famiglia della vittima, Fabio Basile, ha indicato il dottor Gabriele Pitzianti, mentre analoghe valutazioni sarebbero in corso da parte dei difensori degli indagati.












