Cagliari, disastro sanità: pazienti da giorni in attesa di un posto letto e di un referto.
Il drammatico racconto di un cittadino: “Mia sorella è da sabato in ospedale con la febbre a 40, buttata in corsia senza ancora un esito delle analisi effettuate e senza una stanza disponibile. Non solo: stanotte, alle 4 del mattino, mentre stava sfebbrando, la donna ha chiesto semplicemente un po’ d’acqua e la risposta è stata: “Aspetti le 8 perché non abbiamo bottigliette”.
Ma questa è la sanità che vogliamo?
Però poi i cittadini devono essere sempre puntuali: l’F24 il 16 del mese lo volete senza ritardi. Paghiamo tasse su tasse e quando si ha bisogno di assistenza, dignità e umanità, ci si sente abbandonati”.











