Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Sorgia, ha presentato un’interrogazione urgente alla Presidente della Regione in merito alla recente nomina di una commissione incaricata di valutare l’affidamento a soggetti privati dell’istruttoria sulle pratiche legate alle energie rinnovabili (PEARS).
Al centro della denuncia di Sorgia vi è la scelta della Giunta di esternalizzare compiti di natura strategica per il futuro del territorio sardo, delegando decisioni nevralgiche a consulenti esterni con uno stanziamento pubblico di ben 1,6 milioni di euro.
“La Regione ha deciso di delegare ai privati la valutazione delle pratiche energetiche giustificandosi con la carenza di personale – dichiara il consigliere Sorgia –. Siamo di fronte a una deriva preoccupante: sottrarre alla pubblica amministrazione il controllo su settori così delicati come l’energia e la tutela del paesaggio significa rinunciare al governo del territorio. Ci chiediamo come sia possibile delegare a consulenti esterni il potere istruttorio su decisioni che segneranno il futuro della Sardegna per i prossimi decenni”.
Il consigliere di FdI solleva inoltre dubbi sulla trasparenza e sui tempi dell’operazione: “L’iter amministrativo ha subìto un’accelerazione quantomeno sospetta. Il bando è scaduto il 27 aprile e in pochissimi giorni è stata formata la commissione giudicatrice. È necessario che la Presidenza della Regione risponda immediatamente: quali sono i criteri di selezione di questi privati? Come verranno garantiti il controllo democratico e la salvaguardia degli interessi isolani una volta che le valutazioni istruttorie saranno in mano a terzi?”.
“1,6 milioni di euro sono una somma ingente – conclude Sorgia –. Vogliamo chiarezza sui dettagli tecnici del bando e sulle reali ragioni che hanno spinto la Regione a questa corsa contro il tempo. I cittadini sardi hanno il diritto di sapere chi deciderà davvero sul loro territorio e se il potere pubblico stia abdicando al suo ruolo di garante per affidarsi a logiche di mera esternalizzazione”.












