Sardegna, è caos tra Regione e Ryanair: “Cancellano l’addizionale? Taglieremo fuori l’isola dai collegamenti”. La compagnia irlandese attacca e il caso finiosce anche in consiglio regionale: «Le dichiarazioni di Ryanair confermano che la Sardegna non può restare fuori dalle politiche di incentivazione del traffico aereo adottate da molte regioni italiane». Lo dichiara il consigliere regionale di Alleanza Sardegna Stefano Schirru, intervenendo sul tema delle tasse aeroportuali. «Eliminare o compensare le addizionali comunali sui voli è uno strumento utile per aumentare collegamenti e turismo. Regioni come Sicilia e Calabria hanno già scelto questa strada per favorire crescita e investimenti». Secondo Schirru, la Sardegna rischia di perdere competitività in un mercato turistico sempre più selettivo. «Più voli significano turismo, lavoro e opportunità per l’Isola. Ignorare i benefici economici dei collegamenti low cost sarebbe un errore strategico». «Occorre inoltre creare le condizioni affinché la Sardegna, e in particolare l’aeroporto di Cagliari, possano diventare un vero hub di riferimento per le compagnie low cost nel Mediterraneo. Una maggiore presenza stabile dei vettori consentirebbe non solo di aumentare le rotte e abbassare i costi dei collegamenti, ma anche di generare occupazione, indotto economico e nuove opportunità di sviluppo per tutto il territorio regionale». Schirru conclude chiedendo alla Giunta regionale «un confronto serio e pragmatico per difendere la mobilità dei sardi e sostenere turismo ed economia regionale».












