Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Case Del Favero a S.Elia: “Da demolire? I problemi sono a monte” VIDEO

di Redazione Cagliari Online
28 Giugno 2017
in cagliari, zonapoetto-santelia

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Senza illuminazione, asfalto ormai andato da svariati anni (quel poco che era posato in strada è stato sostituito dalla ghiaia, ma con un epilogo disastroso), tra quei “palazzoni grigi” aleggia una sorta di anarchia dove chiunque, anche tra gli inquilini, sporca e fa ciò che vuole. Servirebbe rimettere ordine e legalità in quella borgata, ma è difficile. Sant’Elia capitolo secondo: parla chi abita nel complesso popolare Del Favero, tra le piazze Lao Silesu, Falchi e Demuro, dove ci sono in totale 250 appartamenti in poco meno di 40mila metri quadri. E la lista delle cose da risolvere è davvero lunga.

LA STORIA. Nel 2006 la Regione Autonoma della Sardegna nel 2006 stanziò la somma di trenta milioni di euro per la riqualificazione delle aree sulle quali sono stati costruiti i complessi Del Favero, Lame, le Torri e i due “Anelli” A e B, nel 2013 una delibera predisposta dall’allora assessore al Bilancio, Gabor Pinna spiegava che il Comune di Cagliari aveva acquisito le aree il 18 febbraio 2009 dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e si dava il permesso all’ente regionale di “accedere alle aree per la sola esecuzione delle operazioni connesse alla progettazione preliminare”, rimandando poi le fasi successive al “trasferimento ad Area del diritto reale sulle aree oggetto degli interventi”.

LA MOZIONE. Una situazione assurda – ha commentato il consigliere comunale del Gruppo Misto, Alessandro Sorgia, che ha presentato tra i banchi di palazzo Bacaredda una mozione sull’argomento: “Le strutture portanti delle palazzine evidenziano importanti cedimenti e crepe di assestamento che potrebbero influenzarne la staticità – si legge nel documento – ulteriori pericoli provengono sia dai pannelli di controsoffittatura esterna che vengono staccati stabilmente dal vento che dalle continue perdite di calcinacci relativi alle facciate esterne che mettono in costante pericolo l’incolumità dei passanti, oramai è divenuta inefficace l’impermeabilizzazione delle abitazioni, a causa di guaine bituminose oramai vecchie e bucate in più parti, che provocano infiltrazioni d’acqua continue che si diffondono su pavimenti, pareti e soffitti, con il proliferare di muffe varie, per non parlare della situazione degli impianti idraulici e elettrici è ormai obsoleta e non garantisce più la sicurezza degli abitanti. Una vasta area compresa tra il complesso abitativo ed il fronte mare – si legge tra le righe della mozione – risulta essere diventata una vera e propria discarica a cielo aperto, con la presenza di materiali vari, alcuni dei quali altamente inquinanti e nocivi per la salute di chi ci abita, quali ad esempio l’eternit”. 

AREA. “La situazione delle fogne è totalmente inefficiente – prosegue lo scritto del consigliere Sorgia – con liquami e puzza insopportabile, ormai presente nella quotidianità, con  Area, Abbanoa e Comune che si rimpallano le responsabilità, arrivando ogni tanto a soluzioni ed interventi tampone che non fanno altro che rimandare il problema di qualche giorno, una situazione il più delle volte rappresenta un vero e proprio pericolo igienico sanitario che viene per il momento trascurato anche dalla stessa Asl. Gli abitanti di piazza Falchi, Lao Silesu e Demuro sono esasperati, convivendo con escrementi e miasmi continui  all’ingresso di palazzi e garage e chiedono interventi definitivi, mentre raggiungere gli ingressi dei palazzi è quasi un’impresa, in particolare di notte al buio, in quanto non esiste l’illuminazione pubblica, le gran parte delle strade sono sterrate e pressoché impraticabili con la presenza di buche pericolose, con molti “chiusini” che risultano spaccati. Lo stato attuale delle abitazioni è totalmente avverso ad una condizione di vita civile e decorosa per chi le frequenta quotidianamente, tenendo nella debita considerazione che tra i residenti non pochi sono bambini, anziani e portatori di handicap”.

LE DEMOLIZIONI. “Qualche mese fa AREA ha deciso di “tamponare” il disagio ristrutturando i bagni solamente di alcune abitazioni, mentre alcuni palazzi non sono entrati nemmeno in appalto e che pertanto l’attuale situazione è quella della totale mancanza di omogeneità dei lavori, la situazione del quartiere S.Elia ed in particolare dei palazzi del “Favero” è diventata talmente difficile da gestire anche e soprattutto sotto il profilo economico, che si è giunti alla conclusione, stando a quanto prevede una delibera regionale con la quale AREA decide per la totale demolizione dei palazzi. In questo clima di totale confusione è chiaro ed evidente che la popolazione del quartiere si chiede quale sarà il futuro al quale andrà incontro, i residenti non intendono minimamente abbandonare il proprio quartiere a cui sono particolarmente legati né in via temporanea, né tantomeno in maniera definitiva. Per questo – conclude Alessandro Sorgia – ho chiesto al sindaco e alla giunta affinché vengano attivate con il Presidente e l’Assessore ai Lavori Pubblici della Regione, apposite interlocuzioni con il coinvolgimento indispensabile dei rappresentanti del comitato di cittadini del quartiere di Sant’Elia, al fine di trovare insieme soluzioni definitive”.

VIDEO

 

Tags: Alessandro Sorgias.elia
Previous Post

Separazione: i nuovi compagni non possono turbare i figli

Next Post

“Esodo”, tributo a Sergio Atzeni domani di scena al Ts’E

Articoli correlati

Anche Capoterra si mobilita per assicurare il sostegno a chi ha più bisogno

Estate Solidale 2026 a Cagliari, scatta il piano del Comune: “Aiuti concreti per non lasciare solo nessuno”

A mister Claudio Ranieri la pergamena della cittadinanza onoraria di Cagliari: “Orgoglioso di far parte di voi”

A mister Claudio Ranieri la pergamena della cittadinanza onoraria di Cagliari: “Orgoglioso di far parte di voi”

Paga ma non riceve il motore per l’auto, 60enne di San Gavino truffato da una coppia di Napoli

Cagliari, 400mila euro spariti dal conto: maxi truffa a un imprenditore

Cagliari, ragazze molestate sui bus: “Abbiamo paura con la gonna, si avvicinano e tentano di toccarci”

“Le carceri in Sardegna esplodono di stranieri, è una situazione di emergenza”

Cagliari in corsa come Capitale Italiana del Mare 2026: fra ambiente, sport e turismo si punta a un milione di euro

A Cagliari cresce la paura: insicurezza e rischio risparmi per 7 cittadini su dieci

Ranieri, doppio omaggio da Cagliari: Cavaliere di Gran Croce e cittadino onorario della città

Ranieri, doppio omaggio da Cagliari: Cavaliere di Gran Croce e cittadino onorario della città

Next Post

"Esodo", tributo a Sergio Atzeni domani di scena al Ts'E

ULTIME NOTIZIE

L’affondo di Pittalis alla Todde: “Va alla guerra contro i turisti e si unisce alla caccia agli ebrei”

L’affondo di Pittalis alla Todde: “Va alla guerra contro i turisti e si unisce alla caccia agli ebrei”

Monserrato, dopo due giorni di agonia è terminato il calvario di Emanuele Scalas: rimossa la scheggia di ferro dalla cornea

Monserrato, dopo due giorni di agonia è terminato il calvario di Emanuele Scalas: rimossa la scheggia di ferro dalla cornea

L’eredità dei Capra e il progetto “Quartu 2036”: l’ingegnere Enrico Capra si candida con un programma corposo e importante di 640 pagine

L’eredità dei Capra e il progetto “Quartu 2036”: l’ingegnere Enrico Capra si candida con un programma corposo e importante di 640 pagine

Anche Capoterra si mobilita per assicurare il sostegno a chi ha più bisogno

Estate Solidale 2026 a Cagliari, scatta il piano del Comune: “Aiuti concreti per non lasciare solo nessuno”

Sandro Cortis, Ringraziamento e Trigesimo

Sandro Cortis, Ringraziamento e Trigesimo

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025