Restituito alla città uno dei luoghi simbolo del quartiere di Castello. Dopo gli interventi di riqualificazione finanziati dal Comune per circa un milione di euro, riapre il Ghetto degli Ebrei, storico centro culturale cittadino.
Ad annunciare la conclusione dei lavori è stato il sindaco di Cagliari Massimo Zedda attraverso i propri canali social, sottolineando l’importanza della restituzione di uno spazio che intreccia memoria storica, cultura e innovazione.
Gli interventi hanno interessato una completa revisione degli impianti elettrici, di illuminazione, di rilevazione incendi, idrico-sanitari, del sistema di smaltimento delle acque meteoriche e dell’impianto climatico. Restaurata anche la copertura dell’edificio, con la sostituzione del grande lucernario e il rifacimento della pavimentazione interna in resina.
Nel progetto rientrano inoltre la sostituzione degli infissi e la realizzazione di nuovi servizi igienici destinati sia ai visitatori sia al personale che opera all’interno della struttura. Il centro culturale è stato dotato anche di una nuova rete Wi-Fi.
Durante i lavori è stato eseguito uno scavo archeologico nella terrazza intermedia del complesso, che ha portato alla luce nuovi ambienti storici. Un ritrovamento che consentirà una valorizzazione ancora più ampia del sito.
“Un luogo vivo, restituito alla città, che intreccia memoria storica, modernità e creatività”, ha scritto il sindaco Zedda nel suo messaggio pubblicato sui social.













