Cumuli di rifiuti e tanta sporcizia sui marciapiedi dove i migranti fanno la fila davanti alla questura in via Venturi per ottenere il permesso di soggiorno. L’ennesima polemica sul degrado di Cagliari esplode sui social, dove diversi utenti fotografano al mattino marciapiedi invasi da sporcizia, rifiuti, buste e persino cartoni di pizze. Quello è il marciapiede dove i migranti stanno in fila, spesso per intere giornate, in attesa di ricevere il permesso di soggiorno. E nei commenti social c’è chi ne fa una questione umanitaria e chi invece si lascia andare a esternazioni razziste. “Se fai entrare il terzo mondo diventi terzo mondo”, scrive un utente, mentre un altro punta il dito contro il sindaco Zedda e soprattutto contro l’abolizione del divieto di accattonaggio e bivacco. C’è poi chi fa notare che nelle vicinanze c’è anche un locale per giovani, e che dunque non è detto che i responsabili siano i migranti.
Su tutto, la certezza di una città capoluogo che, girato l’angolo della patinata esposizione mondiale con l’America’s Cup, resta trascurata, con le strade devastate dalle buche e molto sporca.











