A Cagliari i turisti arrivano, ma i bus non sanno dove fermarsi. È l’ennesimo paradosso denunciato dal centro cittadino: gruppi organizzati in arrivo nel cuore della città e autisti costretti a girare per ore tra il porto di Cagliari e via Roma alla disperata ricerca di un parcheggio inesistente. A lanciare l’allarme è il presidente del CCN “Strada Facendo” di via Manno e via Garibaldi, Marco Milia, che oggi in via Roma ha raccolto la denuncia di una guida turistica arrivata con un gruppo di australiani.
“Il nostro autista sta girando senza sosta per trovare un posto dove lasciare il pullman”, racconta la guida. “Mentre noi accompagniamo i turisti in centro, lui perde tempo prezioso cercando un’area di appoggio che semplicemente non esiste”. A differenza degli altri anni, quest’anno manca un’area parcheggi per i bus turistici nel porto di via Roma creando un disagio causato dai cantieri che hanno cancellato diversi stalli. Una situazione che, secondo gli operatori del settore, rischia di trasformarsi in un boomerang per il turismo cittadino. “Così i tour operator si scoraggiano e scelgono altre destinazioni”, avverte Milia. “Cagliari non può permettersi di perdere visitatori per la mancanza di servizi essenziali”.
Ma il problema, sottolinea il Presidente del CCN, riguarda anche il commercio e la vivibilità del centro. “Oltre al disagio creato dai cantieri, c’è quello delle persone che fanno sempre più fatica a raggiungere il centro cittadino”, spiega Marco Milia. “Se mancano aree parcheggio e punti di scambio diventa complicato arrivare in via Roma, via Manno o via Garibaldi e questo inevitabilmente penalizza le attività commerciali. Un centro difficile da raggiungere è un centro che perde clienti, visitatori e turismo”.











