Street Art Week 2026, migliaia di persone tra arte urbana, motori e solidarietà: Quartu e Cagliari conquistate dal grande evento diffuso.
Successo straordinario per la giornata finale della Street Art Week e per la Distinguished Gentleman’s Ride 2026: 400 moto, 120 auto storiche, screening gratuiti e un’intera città trasformata in un laboratorio culturale a cielo aperto.
Una città invasa da migliaia di persone, centinaia di motociclette e auto storiche, arte urbana dal vivo, musica, solidarietà e prevenzione sanitaria. La Street Art Week 2026 chiude con numeri record e una partecipazione senza precedenti, trasformando Quartu Sant’Elena e Cagliari in un grande spazio condiviso dove cultura urbana, motori ed impegno sociale si sono incontrati per una delle giornate più partecipate dell’anno.
Il cuore della manifestazione è stato viale Colombo, a Quartu Sant’Elena, diventato per un’intera giornata un grande laboratorio urbano a cielo aperto grazie alla chiusura al traffico tra via Meucci e via Bonaria. Migliaia di visitatori hanno preso parte agli eventi della Street Art Week “No Rights Reserved”, tra live painting, esposizioni artistiche, musica dal vivo, market creativi e performance diffuse lungo tutto il percorso del SAW Village.
A rendere ancora più spettacolare la giornata è stato l’arrivo della Distinguished Gentleman’s Ride 2026, il celebre evento mondiale dedicato alla prevenzione oncologica e alla salute mentale maschile. Per celebrare il quindicesimo anniversario della manifestazione internazionale, ben 400 motociclette e 120 auto storiche hanno attraversato il centro di Cagliari fino a raggiungere Quartu Sant’Elena, accolte da circa 2.000 persone lungo viale Colombo.
La partenza del corteo è avvenuta nella mattinata dal Parco Nervi di Cagliari, tra musica live, abiti vintage, café racer, scrambler ed eleganza retrò che da sempre caratterizzano la manifestazione. Da lì il lungo serpentone di moto e auto storiche ha attraversato il capoluogo per unirsi agli eventi della Street Art Week, creando una contaminazione unica tra cultura urbana contemporanea e tradizione motociclistica.
Grande partecipazione anche per le iniziative dedicate alla salute e alla prevenzione. Grazie alla collaborazione con le associazioni Mai Più Sole, Angeli in Moto e Steampunk Sardegna, i partecipanti hanno potuto assistere a incontri pubblici con medici ed esperti e partecipare a screening oncologici gratuiti dedicati alla prevenzione del tumore mammario maschile e femminile.
Nel corso della giornata il SAW Village ha coinvolto un centinaio tra artisti, artigiani ed espositori, confermando la Street Art Week come uno dei principali appuntamenti dedicati alla rigenerazione urbana e culturale in Sardegna.
“Questa edizione ha superato ogni aspettativa”, dichiara Silvia Demontis, presidentessa di Officine Verticali, associazione organizzatrice dell’evento. “Abbiamo visto migliaia di persone vivere gli spazi pubblici in modo nuovo, partecipando con entusiasmo a un progetto che mette insieme arte urbana, inclusione, musica, prevenzione e socialità. La risposta del pubblico dimostra quanto eventi di questo tipo possano creare comunità e trasformare il volto della città”.
“Abbiamo creduto fin dall’inizio in questo progetto perché eventi come la Street Art Week riescono davvero a dare nuova energia alla città e alle attività commerciali del territorio”, dichiara Luca Stocchino. “Come Centro Commerciale Naturale La Via del Mare abbiamo voluto contribuire concretamente per sostenere una manifestazione che ha portato migliaia di persone a vivere viale Colombo in modo diverso, tra cultura, socialità, arte e valorizzazione urbana. La risposta del pubblico è stata straordinaria e dimostra quanto Quartu abbia bisogno di eventi capaci di coinvolgere famiglie, giovani, operatori commerciali e associazioni in un’unica grande comunità”.
La Sardegna si conferma inoltre tra le realtà più attive della Distinguished Gentleman’s Ride in Italia. Dopo il successo di Cagliari e Quartu, il prossimo appuntamento sarà a Sassari il 23 maggio, in occasione della decima edizione locale dell’evento. Un traguardo importante per una città che oggi risulta prima in Italia per raccolta fondi e tra le prime cinquanta al mondo nel circuito internazionale della DGR.
L’intera manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Quartu Sant’Elena e dalla Fondazione di Sardegna













