Cagliari, abitanti di Castello disperati, tra cantieri aperti e giri turistici in trenino che richiedono spazio trovare un parcheggio è un miraggio: “Non è pensabile trasformare il quartiere in un cantiere a cielo aperto con via Porcell ancora chiusa e senza dare nessuna soluzione ai residenti esasperati”.
Sebbene sia sempre stato notevolmente complesso per chi abita nel cuore della città trovare un posto per lasciare le auto, negli ultimi mesi la situazione è precipitata. “La chiusura prolungata di via Porcell, e l’apertura di numerosi cantieri (l’ultimo, ma non certo l’unico a via dei Genovesi) hanno reso la ricerca di parcheggio un’impresa titanica” segnala una cittadina.
“I pochi parcheggi riservati ai residenti sono frequentemente occupati da non residenti, con un sensibile peggioramento della situazione già dal giovedì sera: raramente i trasgressori vengono multati, ma la tolleranza per il residente disperato è scarsa.
Le chiusure e deviazioni stradali, che allungano notevolmente il tempo necessario per attraversare il quartiere, complicano notevolmente la ricerca di parcheggio per i residenti, soprattutto se malauguratamente devono scaricare qualcosa dalla macchina.
La situazione è stata ulteriormente peggiorata dalla riapertura della stagione turistica, visto che i trenini seguono percorsi lievemente diversi dal traffico abituale, per esempio percorrendo tutto il perimetro di Piazza Indipendenza girando in tondo: anche questi percorsi devono quindi essere lasciati liberi pena la rimozione dell’auto”.













