Posti barca utilizzati non per ormeggiare imbarcazioni, ma per garantirsi un parcheggio riservato durante l’estate. È la denuncia che arriva da un lettore residente e frequentatore storico di Torre delle Stelle, che punta il dito contro la gestione degli spazi del Club Nautico di Genn’e Mari e parla di una situazione che starebbe penalizzando i veri diportisti.
“La mia famiglia possiede una casa a Torre delle Stelle dal 1986”, racconta “Nel 2023 abbiamo acquistato un’imbarcazione e abbiamo presentato regolare richiesta per ottenere un posto barca, dichiarandoci disponibili a pagare quota associativa, tariffa annuale e ogni altro onere previsto”.
La risposta ricevuta dal Club Nautico sarebbe stata però negativa per assenza di disponibilità. Una motivazione che, secondo il residente, nasconderebbe un’anomalia ben diversa.
“Ci è stato spiegato che i posti risultano occupati da soci che non possiedono alcuna imbarcazione ma mantengono comunque la prenotazione pagando la quota annuale, soprattutto per garantirsi un posto auto custodito nel periodo estivo”, denuncia.
Una situazione che snaturerebbe completamente la funzione della struttura nautica. “Un club nato per promuovere il diportismo e le attività legate al mare si starebbe trasformando, di fatto, in un parcheggio privato”.
La conseguenza sarebbe un danno diretto per chi utilizza realmente il porto per attività nautiche e vive il territorio da decenni. “Chi possiede una barca e ha un reale bisogno di rimessaggio viene escluso, mentre gli spazi finiscono occupati dalle auto invece che dagli scafi”, afferma.
Nella segnalazione viene inoltre sollevato il tema della trasparenza nella gestione degli spazi e dei criteri di assegnazione dei posti all’interno del Club Nautico di Genn’e Mari, struttura che opererebbe su aree soggette a specifiche concessioni. E si chiede di fare immediatamente chiarezza.










