Fra tradizione e consumismo anche a Cagliari domenica si celebra la Festa della mamma, con prenotazioni che volano nei ristoranti più centrali e una domanda crescente di idee regalo, tra tradizione e proposte esperienziali.
Sul fronte della ristorazione, molti locali del centro hanno predisposto menù speciali per il pranzo domenicale. Tra le proposte più diffuse figurano menù a base di pesce con antipasti di mare, fregola con crostacei e dolci della tradizione sarda, spesso accompagnati da vini locali. Non mancano le alternative di terra con piatti tipici come malloreddus alla campidanese, arrosti e seadas, in formule fisse pensate per famiglie.
Se la ristorazione registra il tutto esaurito in numerosi esercizi, anche il commercio vive una fase di picco. I fiorai restano il punto di riferimento principale, con rose, peonie e bouquet misti tra i regali più scelti. Accanto ai fiori, cresce la domanda di gioielli come bracciali, collane con ciondoli personalizzati e orecchini in argento, ma anche di prodotti di pelletteria e profumi.
Tra le tendenze emergenti si affermano i regali “esperienziali”: buoni per spa e centri benessere, cene degustazione, percorsi relax e weekend brevi. Diffusi anche i cofanetti regalo e le box gastronomiche con prodotti locali come miele, vini sardi, dolci tradizionali e conserve artigianali.
Non mancano infine le idee più personali, come album fotografici, cornici digitali e oggetti personalizzati con dediche, sempre più richiesti soprattutto dai più giovani. Per gli operatori del settore, la ricorrenza si conferma un appuntamento chiave della primavera, capace di sostenere il commercio di prossimità e la ristorazione cittadina.












