Il tecnico rossoblù Fabio Pisacane, alla vigilia della gara con l’Udinese ha scelto il silenzio: non ha convocato, infatti, la tradizionale conferenza stampa al termine della “rifinitura” al Crai Sport Center di Assemini, forse per scaramanzia.
Vigilia atipica, in attesa di quella che potrebbe essere la partita decisiva per conseguire la matematica salvezza, conquistando definitivamente davanti al proprio pubblico la permanenza in serie A anche per la prossima stagione.
Sono 23 i convocati per l’incontro con i friulani: Caprile, Ciocci e Sherri i portieri; Dossena, Mina, Obert, Palestra, Ratherink, Rodriguez, Zappa, Ze’ Pedro i difensori.
Centrocampisti: Adopo, Deiola, Folorunsho, Gaetano, Malfitano, Sulemana. Attaccanti: Albarracin, Belotti, Esposito, Kılıçsoy, Mendy, Trepy.
Rientrano in extremis, tra i convocati per la gara, Alessandro Deiola e Juan Rodriguez, entrambi alle prese con problemi muscolari. Fermi ancora, invece, Mazzitelli e Liteta.
Dalla primavera rossoblù viene aggregato alla prima squadra il centrocampista Roberto Malfitano, già presente nella lista dei convocati in precedenza per gli incontri con Parma, Como e Pisa.
Da valutare le scelte di formazione del tecnico rossoblù un po’ in tutti i reparti, da effettuarsi anche in virtù delle condizioni fisiche di alcuni componenti della rosa e dello stato di forma di altri, visto il rendimento altalenante offerto nelle ultime settimane, al netto di infortuni ed acciacchi.
A prescindere dagli interpreti che leggeranno lo spartito sul campo, occorrerà una squadra con il giusto atteggiamento sin dal primo minuto, che mostri agli avversari grinta e determinazione unite alla consapevolezza dei propri mezzi e della posta altissima in palio sul campo, almeno per i rossoblù che, conquistando almeno un punto, potranno raggiungere l’agognata salvezza.
Il Cagliari arriva all’appuntamento di oggi reduce dal pareggio ottenuto al Dall’Ara con il Bologna, mentre l’Udinese viene dalla vittoria casalinga con il Torino; friulani che non ambiscono a nessun obiettivo particolare in campionato e che non avranno preoccupazioni di nessun genere.
I rossoblù potranno disputare una gara propositiva, senza sottovalutare l’avversario, con l’obiettivo primario di portare a casa almeno un punto e magari cercare di regalare ai propri tifosi una nuova vittoria per celebrare il raggiungimento della salvezza nel migliore dei modi.












