Partecipazione e confronto questa mattina in piazza del Carmine, dove numerosi cittadini hanno preso parte alla raccolta firme promossa da Filippo Candio insieme a Futuro Nazionale sul tema della sicurezza urbana e del decoro cittadino.
L’iniziativa, organizzata nel cuore del centro storico di Cagliari, ha visto per tutta la mattinata l’alternarsi di residenti, commercianti, famiglie e cittadini che hanno scelto di fermarsi al gazebo per firmare la petizione e confrontarsi sulle problematiche che da tempo interessano l’area. Tra i temi al centro della mobilitazione figurano il contrasto al degrado urbano, una maggiore presenza sul territorio, interventi per la tutela delle attività commerciali e il miglioramento della vivibilità degli spazi pubblici.

Secondo gli organizzatori, la raccolta ha registrato un’importante adesione nel corso della mattinata, confermando l’attenzione di una parte della cittadinanza verso le questioni legate alla sicurezza e alla gestione del centro storico.
Al termine dell’evento, Filippo Candio ha affidato ai propri profili social un lungo messaggio di ringraziamento rivolto a tutte le persone che hanno partecipato all’iniziativa.
“Grazie ai tantissimi cittadini che si sono fermati, che hanno firmato, che hanno parlato con noi e che hanno deciso di non restare più in silenzio davanti al degrado e ai problemi della nostra città”, ha scritto.
Nel messaggio pubblicato online, Candio ha ringraziato anche i volontari, gli amici, i comitati e tutte le persone che hanno contribuito all’organizzazione della giornata, sottolineando il valore della partecipazione civica e dell’impegno sul territorio.
Un passaggio del ringraziamento è stato dedicato anche a Roberto Vannacci, indicato come “voce di una parte di popolo che per troppo tempo non si è sentita ascoltata”, e al coordinatore Gianluca Dessì per il lavoro svolto nell’organizzazione dell’iniziativa.
“Ma soprattutto grazie a Cagliari. Perché oggi ho visto una città che non vuole arrendersi, una città che ha ancora voglia di reagire, partecipare e lottare per il bene comune”, ha aggiunto Candio nel post diffuso sui social.










