Cagliari, il “capo” della massoneria attacca Zedda: “I migranti clandestini vanno perseguiti ed espulsi”. Gianfranco Pilloni, Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia u.m.s.o.i., replica duramente alle dichiarazioni del sindaco che aveva detto: “I migranti? Sono cittadini, non siamo cristiani solo per Sant’Efisio”. Il capo dei massoni ribatte: “Egregio Signor Sindaco, i migranti quelli regolari sono cittadini ospiti. Gli altri sono clandestini e vanno perseguiti ed espulsi. Ma questo per voi non è contemplato” Gianfranco Pilloni poi aggiunge la sua considerazione: ” Mi permetto di sottolinearle che chi le scrive dorme con il quadro della Madonna nella testata del letto e Padre Pio sul comodino”.“I migranti sono cittadini, non si può essere cristiani soltanto a Sant’Efisio”.In consiglio comunale il primo cittadino spiega così la situaxione degli stranieri in piazza del Carmine: “Non è che ci si dichiara cristiani il giorno di Sant’Efisio, che veniva dalla Siria, e poi si perseguono tutti sistemi di negazione del Vangelo. Anche Sant’Agostino veniva dall’Algeria. Abbiamo aperto nei giorni scorsi un centro di presidio sociale in via Malta: a qualcuno da fastidio?”. Il sindaco ha risposto così alla consigliera di Fdi Stefania Loi, che chiedeva lumi sulla questione sicurezza in piazza del Carmine: “Non si permetta più di darmi della razzista”, ha replicato duramente. Il sindaco Zedda infatti aveva aggiunto: “La sua appartenenza politica è chiara- afferma Zedda- è colpa del governo Meloni che ha fallito totalmente sulla sicurezza., eliminando i sistemi di accoglienza e eliminando anche i rimpatri. Perchè se fossero clandestini, andrebbero nei centri rimpatri. Siccome sono cittadini, non possono andare nei centri rimpatri. Sono solo io che osservo piazza del Carmine? E’ per questo che nei giorni scorsi, in via Malta, abbiamo aperto con l’arcivescovo e con la Caritas un centro sociale”.











