Maxi operazione delle forze dell’ordine nel cuore di Cagliari, con particolare attenzione alla cosiddetta zona rossa di piazza del Carmine, da tempo considerata uno dei punti più sensibili del centro cittadino per i fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento, coordinato dalla squadra mobile della questura di Cagliari, ha interessato le aree della movida e i principali punti di aggregazione del centro, con servizi mirati di osservazione e monitoraggio che hanno consentito di documentare numerose cessioni di droga. Al termine delle attività sono state arrestate dieci persone, mentre altre due sono state denunciate a piede libero con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Gran parte dei sequestri ha riguardato l’hashish.
Particolarmente significativo il ritrovamento di oltre 300 compresse di ossicodone, potente farmaco oppioide la cui diffusione nel mercato illegale rappresenta un fenomeno in crescita e fonte di forte preoccupazione per i rischi sanitari connessi all’assunzione senza prescrizione medica, soprattutto tra i più giovani. L’operazione non si è fermata al centro di Cagliari. Le indagini e i controlli si sono estesi anche ad altre aree del territorio provinciale, portando a un ulteriore arresto a Quartu Sant’Elena e facendo salire a dieci il numero complessivo delle persone finite in manette nell’ambito del dispositivo straordinario predisposto dalla Questura. Parallelamente, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e del Commissariato di Iglesias hanno eseguito altri sei arresti, sequestrando quantitativi rilevanti di sostanze destinate al mercato dello spaccio.










