Cagliari, caos illuminazione pubblica: lampioni accesi di giorno e quartieri al buio, interrogazione in Consiglio comunale L’illuminazione pubblica di Cagliari torna al centro del dibattito politico cittadino. La consigliera comunale Stefania Loi ha infatti presentato un’interrogazione urgente per portare in Consiglio le numerose criticità segnalate dai cittadini sulla gestione degli impianti in diverse zone della città. Secondo quanto denunciato nell’atto, negli ultimi mesi si starebbero moltiplicando situazioni giudicate “paradossali”: da una parte lampioni accesi in pieno giorno, dall’altra quartieri lasciati al buio proprio nelle ore serali, con inevitabili disagi per residenti e automobilisti. Tra le aree indicate figurano via della Pineta, via Scano, piazzetta Maxia e diversi tratti del lungomare cittadino, dove i punti luce risulterebbero attivi già dalle sei del pomeriggio, quando la luce naturale è ancora pienamente presente. Al contrario, altre zone della città resterebbero scarsamente illuminate o completamente al buio già dall’imbrunire. Particolarmente numerose, evidenzia la consigliera, anche le segnalazioni provenienti da via dei Villini, dove i residenti lamentano continui disservizi e una gestione ritenuta inefficiente e disorganizzata. Nell’interrogazione viene inoltre richiamata una precedente discussione avvenuta in Aula consiliare. In quell’occasione era stato chiesto di posticipare di mezz’ora lo spegnimento dei lampioni al mattino, così da garantire maggiore sicurezza alle lavoratrici costrette a uscire di casa prima dell’alba. La risposta dell’Amministrazione aveva fatto riferimento a parametri tecnici “rigorosi”, legati a meridiani e paralleli. “Viene spontaneo chiedersi a quale meridiano facciano riferimento i lampioni accesi alle sei del pomeriggio nel mese di maggio”, osserva ora la consigliera. Con l’interrogazione urgente, Stefania Loi chiede quindi all’Amministrazione comunale di chiarire le cause delle anomalie segnalate, verificare eventuali malfunzionamenti degli impianti e intervenire rapidamente per garantire una gestione più efficiente e razionale dell’illuminazione pubblica cittadina, nel rispetto delle esigenze di sicurezza e vivibilità dei cittadini.













