“Quando ero assessora alla Cultura ci venivano imposti rigidissimi limiti per motivi di sicurezza. Oggi invece si autorizza una mega festa gratuita con un numero illimitato di ragazzi”. È un lungo e duro post quello pubblicato dall’ex assessora comunale Maria Dolores Picciau, che interviene sulla discussa autorizzazione concessa per il grande evento previsto al Bastione Saint Remy.
Nel suo intervento, Picciau punta il dito contro quello che definisce un evidente cambio di atteggiamento da parte dell’amministrazione rispetto al passato. “Ogni singolo evento proposto al Bastione veniva sottoposto a veti e fortissimi limiti per questioni di sicurezza”, ricorda, sottolineando come durante il suo mandato siano state bloccate anche “manifestazioni culturali di grandissima importanza e di respiro internazionale”.
Secondo l’ex assessora, all’epoca la linea degli uffici e degli organi di vigilanza era chiara: “Il monumento è fragile, la sicurezza prima di tutto”. Una posizione che, spiega, veniva rispettata “per senso delle istituzioni”.
Da qui la domanda politica lanciata pubblicamente: “Che cosa è cambiato da allora?”. Per Picciau le possibili risposte sono soltanto due. “È cambiato solo il colore politico della Giunta?”, scrive, ipotizzando che le criticità strutturali del Bastione possano essere ancora presenti ma oggi “si preferisca chiudere un occhio pur di fare cassa di consenso con un evento”.
L’altra ipotesi, aggiunge, sarebbe quella di una risoluzione definitiva dei problemi di sicurezza: “Se i problemi sono stati magicamente azzerati dall’oggi al domani, l’amministrazione ci spieghi come. La cittadinanza ha il diritto di sapere se quel luogo ora è sicuro al 100%”.
Nel finale del post, l’ex assessora richiama la necessità di tutelare sia l’incolumità delle persone sia il patrimonio storico cittadino: “La sicurezza delle persone e la tutela dei nostri monumenti non possono essere merce di scambio politico”. E chiude con una frase netta: “La sicurezza o è una cosa seria, o è un pretesto politico. Tertium non datur”.











