Al Brotzu grande afflusso dovuto all’America’s Cup, ma l’Arnas rassicura: “Garantita l’assistenza ai pazienti”. Dietrofront dell’azienda sull’esaurimento posti letto, “rientra nelle ordinarie procedure di coordinamento tra le ASL e non rappresenta un elemento di allarme, bensì uno strumento organizzativo necessario per garantire la migliore gestione dei pazienti sul territorio”. Ma i pazienti sono rimasti per giorni lungo i corridoi e in attesa dei referti medici che hanno tardato ad arrivare.
“Quando si verifica una temporanea saturazione dei posti letto in alcune strutture, è prassi condividere tempestivamente la situazione con le altre aziende sanitarie e con l’AREUS, affinché il sistema dell’emergenza-urgenza possa orientare eventuali nuovi accessi verso altri presidi ospedalieri disponibili. Si tratta quindi di una misura di collaborazione e programmazione, finalizzata a garantire continuità assistenziale e certezza delle cure” rassicura l’Arnas dopo la richiesta di collaborazione con la direzione regionale inviata ieri con una pec dai direttori aziendali. “Inoltre, nonostante il particolare afflusso registrato nelle ultime ore, tutti i pazienti che si sono presentati autonomamente al Pronto Soccorso sono stati regolarmente assistiti e presi in carico dal personale sanitario, che ha gestito la situazione con la solita professionalità.
La giornata di ieri è stata inoltre caratterizzata da una presenza straordinaria di persone nell’area metropolitana di Cagliari, legata agli eventi del fine settimana e alla regata dell’America’s Cup, che ha richiamato numerosi turisti e visitatori. Questo incremento eccezionale delle presenze può aver determinato una richiesta assistenziale superiore alla media.
L’ARNAS G. Brotzu desidera rassicurare i cittadini: dispone delle competenze professionali e delle risorse organizzative necessarie per affrontare anche situazioni di particolare pressione assistenziale. In nessun momento si sono verificate condizioni tali da mettere in pericolo la sicurezza dei pazienti”.












