Studentessa italiana in Erasmus di 20 anni trovata senza vita in casa
La giovane Sofia si trovava in Portogallo per un periodo di studio di 6 mesi con il progetto universitario Erasmus.
La giovane Sofia si trovava in Portogallo per un periodo di studio di 6 mesi con il progetto universitario Erasmus.
Secondo quanto emerso, il giovanissimo aggressore aveva anche lo smartphone in mano per riprendere tutto in una diretta su Telegram.
Uno dei colpi, esplosi al culmine di una rissa, ha raggiunto una ragazza di 21 anni che si trovava a bordo di un Suv Q3 lato passeggero con un giovane che forse era il destinatario dei colpi
Commovente il messaggio che la squadra ha deciso di dedicarle: “Esiste un finale diverso. Uno in cui tu non te ne sei mai andata. E sei rimasta con noi, con le luci dello stadio riflesse negli occhi mentre entri in campo con i ragazzi o lassù in curva mentre canti con tutto il fiato che hai.
Stando a quanto ricostruito, il giovane ha colpito l’uomo alla testa con un oggetto contundente per difendersi da presunte avances sessuali.
i due lavoratori erano impegnati nella ristrutturazione di un palazzo quando si sarebbe improvvisamente ribaltato il carrello
Stando a quanto riferito dall’uomo, la moglie non aveva risposto alle sue telefonate e, una volta rientrato a casa, l’aveva ritrovata senza vita.
Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno mostrato che era stato proprio l’uomo a picchiare il figlio e la moglie. Il ragazzino aveva quindi difeso la madre dai colpi del padre.
Il personale dell’ospedale ha massaggiato il cuore di Giada per 107 minuti, manovra che l’ha tenuta in vita fino a quando non è stato possibile attaccarla al macchinario Ecmo per la circolazione extra corporea.
La signora aveva perso il marito alcuni mesi fa: “Nelle ultime settimane era sorta una novità, la figlia oltre ad avere una disabilità mentale per l'autismo aveva anche grosse difficoltà deambulatorie, un ulteriore dramma”.
Angelica Ganci e Saveria Valeria Di Giorgio, madre e figlia di 78 e 52 anni, sono morte nello scontro con un’altra vettura con la loro Golf
Nell’impatto sono state coinvolte 6 persone: purtroppo, un ragazzo di soli 18 anni, Kevin Di Paola, è morto
Figlio di Vincenzo Maranzano, condannato a dieci anni per un duplice tentato omicidio, il 28enne avrebbe raccontato agli inquirenti il motivo del folle gesto: "Ho perso il controllo, quando me lo sono visto davanti mi sono ricordato che tempo fa aveva importunato la mia compagna".
Stando a quanto ricostruito nelle ultime ore, Paolo stava lavorando nel locale di famiglia O’ Scrusciu quando si è accorto di un’aggressione ai danni di un ragazzino ed è stato raggiunto da un colpo di pistola alla testa.
"Due ore di fila in macchina, abbiamo chiamato anche i carabinieri e la polizia locale". Sei file di veicoli appena sbarcati che sono state fatte confluire in un'unica corsia, quella verso il semaforo, "eppure basterebbe una semplice rotatoria per ordinare il traffico"
“Davanti allo stile di vita di Simona tutte le ipotesi reggono poco. Dobbiamo e vogliamo capire cosa è accaduto.”
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