Precipita un ultraleggero: morto l’istruttore 27enne Daniel Taino
Ricoverato in gravissime condizioni al Papa Giovanni XXIII di Bergamo l’allievo 19enne.
Ricoverato in gravissime condizioni al Papa Giovanni XXIII di Bergamo l’allievo 19enne.
Stando a quanto ricostruito, il bimbo era sceso dall’auto del papà e ha attraversato la strada per raggiungere il centro estetico di famiglia dove si trovavano la mamma è il fratello.
Accanto al piccolo c’era anche un bigliettino scritto a mano, presumibilmente dalla mamma: ”Ti auguro una vita piena di gioia e di serenità, che in questo momento non ti possiamo dare. Ma sei stato tanto amato. Ti amo tanto”.
“Se il Signore vorrà concedermelo, io tornerò. Tornerò in classe, tra i banchi, dove ho sempre sentito di appartenere. Tornerò a insegnare, a credere nei giovani, ad accompagnarli nei loro passi difficili. Perché nonostante tutto, insegnare resta il mio sogno, la mia vocazione, la mia gioia più grande”.
A fermare il 13enne un insegnante e due operatori scolastici, fino all’attesa dell’intervento delle forze dell’ordine, che stanno ricostruendo la dinamica esatta dei fatti e il perché di tale gesto.
Stando a quanto ricostruito, l’uomo avrebbe colpito con una serie di coltellate la moglie soprattutto alla schiena e alla gola, forse al culmine di una lite.
Stando a quanto ricostruito, l’uomo avrebbe tentato di togliersi la vita dopo il delitto.
Nulla da fare purtroppo per il 38enne alla guida e la suocera di 73, morti sul colpo.
L’uomo, 37enne senza fissa dimora, ha improvvisamente afferrato la piccola per le gambe nel tentativo di portarla via alla madre.
Sharon sarebbe stata uccisa, come emerso già dai primi giorni di inchiesta, senza motivo. La giovane passeggiava con le cuffiette nelle orecchie e all’improvviso è stata colpita a morte.
Stando a quanto trapelato, Trinca aveva già contattato un tecnico per far riparare proprio il basculante che non funzionava bene.
Secondo la Corte d’assise di Bergamo la 29enne era incapace di intendere e volere e trascorrerà 10 anni in una Rems.
Hanno perso la vita due ragazzi di 21 e 23 anni, Denis Cannata e Clinton Sala- che erano a bordo della vettura - e il conducente del furgone, Oscar Angioletti, 62 anni.
Due giovani sorelle di 20 e 23 anni erano a bordo di un’Audi, altri 3 su una Mercedes. Alla guida dell’Audi la 23enne Asia Curnis, morta in ospedale
La donna avrebbe continuato a percepire la pensione della madre e a richiedere i permessi per la “104” per restare a casa dal lavoro e accudirla.
La Procura di Bergamo ha deciso di aprire un’inchiesta per istigazione al suicidio.
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