Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home Cronaca nazionale

Insegnante accoltellata a scuola, la toccante lettera dopo la paura: “Non lasciamoci vincere dal buio”

“Se il Signore vorrà concedermelo, io tornerò. Tornerò in classe, tra i banchi, dove ho sempre sentito di appartenere. Tornerò a insegnare, a credere nei giovani, ad accompagnarli nei loro passi difficili. Perché nonostante tutto, insegnare resta il mio sogno, la mia vocazione, la mia gioia più grande”.

di Redazione Cagliari Online
27 Marzo 2026
in Cronaca nazionale

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Insegnante accoltellata a scuola, la toccante lettera dopo la paura: “Non lasciamoci vincere dal buio”

Ha sconvolto tutta Italia il grave episodio avvenuto ieri mattina in un liceo di Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, dove la docente di francese Chiara Mocchi è stata accoltellata da un alunno di 13 anni.

Sgomento, paura, tante sensazioni messe insieme che hanno coinvolto insegnanti, alunni e genitori. La professoressa, fortunatamente fuori pericolo, si trova ricoverata all’ospedale Giovanni XXIII e ha voluto scrivere una lunga e toccante lettera aperta rivolta a tutti coloro che hanno avuto un pensiero per lei. Un messaggio pieno di riflessioni importanti in cui emerge una straordinaria umanità, quella che dovrebbe appartenere a chiunque abbia un ruolo così alto come quello di insegnare ai più giovani.

“A tutti voi, adorati alunni, colleghi, genitori, soccorritori, personale sanitario, autorità, forze dell’ordine, familiari, giornalisti, e persone che mi avete circondato da subito di affetto e solidarietà”, esordisce la professoressa. “Sto dettando queste poche righe con la voce ancora flebile, al mio legale, ma con il cuore colmo di gratitudine. Non avrei mai pensato che un giorno avrei dovuto raccontare un dolore così grande, né che avrei attraversato una prova così profonda. Eppure eccomi qui, ancora viva. E questo lo devo a molti di voi. In un attimo, un gesto improvviso e incomprensibile ha spezzato la quotidianità della scuola, trasformando una mattina come tante in un incubo. Quelle coltellate sul mio collo e sul mio torace avrebbero potuto fermare il mio cammino per sempre. So che addirittura la scena è stata ripresa via cellulare, è stata drammatica quanto irreale. Io stessa fatico a ricordarla senza tremare.

Ma subito, attorno a me, si è mosso un mondo di coraggio e di umanità. Ai colleghi che sono intervenuti senza alcuna esitazione, rischiando personalmente per mettermi in salvo: il vostro sangue freddo e la vostra forza hanno creato una barriera tra me e la morte. Agli studenti che hanno gridato aiuto, che hanno pianto, che si sono spaventati e hanno visto qualcosa che nessuno dovrebbe vedere a tredici anni: sappiate che non porto rabbia né paura nel cuore, ma solo desiderio di rivedervi crescere sereni e protetti. Al personale dell’elisoccorso, che ha bloccato un’emorragia devastante, che ha lottato contro il tempo, che mi ha restituito un battito stabile con un a lunga trasfusione, mentre la linfa della vita usciva dalle mie ferite: non dimenticherò mai le vostre mani ferme e la vostra calma”. 

“Ai medici, agli infermieri, agli operatori sanitari che mi hanno accolto, curato e operato con una delicatezza che va oltre il dovere: siete stati famiglia. Alle forze dell’ordine e alle autorità, presenti subito, attente, rispettose, che hanno messo ordine nel caos e garantito sicurezza a tutti. A mio fratello Giampaolo, che ha tremato, pregato, vegliato accanto a me senza mai perdere la speranza. All’avvocato Angelo Lino Murtas, che mi sta accompagnando con sensibilità e competenza in un percorso che non avrei mai immaginato di dover affrontare”.  

“Ai genitori, che mi scrivono, che mi abbracciano anche se solo da lontano, che hanno raccontato ai propri figli il valore dell’empatia e della vita. A chiunque mi sta mandando messaggi, preghiere, pensieri, anche senza conoscermi: li ho sentiti arrivare tutti, uno per uno, come fili che mi hanno ricucito l’anima. Oggi sono ancora debole, la voce è un soffio, il corpo ha ferite profonde ancora fresche. Ma il mio spirito è vivo. E questa vita è un dono che non sprecherò. So che quanto accaduto ha sconvolto molti di voi. Ha generato paure, domande, forse persino scoramento. Per questo vi dico: non lasciamoci vincere dal buio”. “Ai genitori, che mi scrivono, che mi abbracciano anche se solo da lontano, che hanno raccontato ai propri figli il valore dell’empatia e della vita. A chiunque mi sta mandando messaggi, preghiere, pensieri, anche senza conoscermi: li ho sentiti arrivare tutti, uno per uno, come fili che mi hanno ricucito l’anima. Oggi sono ancora debole, la voce è un soffio, il corpo ha ferite profonde ancora fresche. Ma il mio spirito è vivo. E questa vita è un dono che non sprecherò. So che quanto accaduto ha sconvolto molti di voi. Ha generato paure, domande, forse persino scoramento. Per questo vi dico: non lasciamoci vincere dal buio”. 

“Ai miei amati alunni, non fermatevi, non arrendetevi, studiate e preparatevi per il vostro futuro senza nessuna paura, ma solo e unicamente con coraggio. Questa ferita non deve diventare un muro, ma un ponte: verso una scuola più attenta, verso una comunità più unita, verso un modo nuovo di stare accanto ai ragazzi, soprattutto quelli che fanno più fatica, come magari quello che mi ha colpito che forse nel profondo non saprà neanche perché. Come non lo sapranno i suoi genitori. Se il Signore vorrà concedermelo, io tornerò. Tornerò in classe, tra i banchi, dove ho sempre sentito di appartenere. Tornerò a insegnare, a credere nei giovani, ad accompagnarli nei loro passi difficili. Perché nonostante tutto, insegnare resta il mio sogno, la mia vocazione, la mia gioia più grande. A tutti voi, dal profondo del cuore: grazie. Grazie per avermi salvata, sorretta, pensata, custodita. Grazie per darmi la forza di guardare avanti, non indietro, e soprattutto il sogno di potercela fare ancora.

Tags: bergamo
Previous Post

Cagliari, detenuti e volontari in campo domani con Plastic Free e Seconda Chance per ripulire la pineta di Su Siccu

Next Post

Meteo Casteddu, weekend di sole e temperature in rialzo su tutta l’Isola

Articoli correlati

Berchidda, si ribalta col trattore: muore a 40 anni

Si ribalta con il trattore e viene schiacciato: morto un operaio di 27 anni

Cade dal cofano dell’auto in corsa dell’amico, Pio Domenico muore a 22 anni

Cade dal cofano dell’auto in corsa dell’amico, Pio Domenico muore a 22 anni

Precipita un ultraleggero: morto l’istruttore 27enne Daniel Taino

Precipita un ultraleggero: morto l’istruttore 27enne Daniel Taino

Virus in Sardegna, il sabato della speranza: crollano i contagi, meno ricoveri ma altri quattro morti

Ebola, ordinanza del Ministero della Salute: autodichiarazione per chi proviene da Congo e Uganda

Studentessa italiana in Erasmus di 20 anni trovata senza vita in casa

Studentessa italiana in Erasmus di 20 anni trovata senza vita in casa

Drammatico incidente in scooter: muore a 33 anni l’ex difensore del Cagliari Marios Oikonomou

Drammatico incidente in scooter: muore a 33 anni l’ex difensore del Cagliari Marios Oikonomou

Next Post
Meteo Casteddu, caldo ancora forte su tutta la Sardegna: massime stabili a 30 gradi

Meteo Casteddu, weekend di sole e temperature in rialzo su tutta l’Isola

ULTIME NOTIZIE

Sanluri, tra piscina, parco e spiaggia day in 300, tra bambini e ragazzi, sono pronti a vivere un’altra estate tutti insieme

Sanluri, tra piscina, parco e spiaggia day in 300, tra bambini e ragazzi, sono pronti a vivere un’altra estate tutti insieme

Trionfo in musica per l’IC 4 di via Bach di Quartu Sant’Elena: nuovo capolavoro del Coro Ensemble

Trionfo in musica per l’IC 4 di via Bach di Quartu Sant’Elena: nuovo capolavoro del Coro Ensemble

Cagliari, lo storico premio per Giacomo Deiana: il ristoratore caro a Gigi Riva nominato Cavaliere

Cagliari, lo storico premio per Giacomo Deiana: il ristoratore caro a Gigi Riva nominato Cavaliere

Vasto incendio lungo la 131, vigili del fuoco in azione

Vasto incendio lungo la 131, vigili del fuoco in azione

Berchidda, si ribalta col trattore: muore a 40 anni

Si ribalta con il trattore e viene schiacciato: morto un operaio di 27 anni

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025