La Regione Sardegna stanzia 750mila euro per sostenere il comparto taxi e incentivare il rinnovo del servizio nell’Isola. Il bando, rivolto alle micro, piccole e medie imprese del settore, punta a favorire l’ammodernamento dei mezzi, l’innovazione tecnologica e il miglioramento dell’assistenza ai passeggeri, con particolare attenzione all’accessibilità e all’accoglienza turistica.
Le domande potranno essere presentate dal 3 giugno al 29 settembre 2026 attraverso la piattaforma regionale SIPES.
I contributi saranno concessi a fondo perduto fino a un massimo di 30mila euro per impresa, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti “de minimis”. Tra gli interventi finanziabili rientrano l’acquisto di nuovi taxi elettrici, ibridi o Euro 6, l’installazione di dispositivi tecnologici di bordo e gli adeguamenti per il trasporto di persone con disabilità.
La Regione coprirà il 50% delle spese per i nuovi veicoli, mentre saranno finanziati integralmente gli allestimenti per l’accessibilità e le dotazioni tecnologiche come GPS, wi-fi, sistemi di pagamento elettronico, radiotaxi, dash cam e colonnine di ricarica. Rimborsati al 100% anche i corsi di lingua straniera destinati ai conducenti.
Potranno accedere ai fondi le imprese taxi con sede in Sardegna in possesso dei requisiti previsti dal bando, tra cui regolarità fiscale e contributiva e iscrizione ai registri di categoria.
Le richieste saranno valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo, ma sarà necessario raggiungere una soglia minima di punteggio legata alla qualità del progetto presentato.











