Sinnai, rottamazione Quinquies: la minoranza presenta la proposta di delibera urgente per azzerare sanzioni e interessi.
C’è tempo solo fino al 30 giugno per salvare i debiti tributari e patrimoniali dal 2000 al 2023. Ora la palla passa al Consiglio.
Una boccata d’ossigeno per le tasche dei cittadini e delle imprese di Sinnai che si trovano in una situazione di temporanea difficoltà economica. I Consiglieri comunali di minoranza: Walter Zucca e Roberta Simoni (Forza Italia), Roberto Loi, Paride Casula, Aurora Cappai, Cosimo Lai (Uniti per Sinnai) e Aldo Lobina(Sinnai Libera) hanno ufficialmente depositato una proposta di deliberazione urgente per far aderire il Comune di Sinnai alla Rottamazione Quinquies.
La misura, introdotta dall’articolo 10-quinquies del Decreto Legge n. 38 del 27 marzo 2026, offre la facoltà agli Enti Locali di applicare la definizione agevolata sulle proprie entrate non riscosse. Tuttavia, lo sconto non è automatico: senza una delibera ufficiale del Consiglio Comunale da approvare e comunicare entro il termine perentorio del 30 giugno 2026, i cittadini di Sinnai rimarranno clamorosamente esclusi da questo maxi-indulto fiscale.
Per il capogruppo di Forza Italia – Walter Zucca “La Rottamazione Quinquies rappresenta un’occasione più unica che rara per il nostro territorio. Non possiamo permettere che i cittadini di Sinnai vengano penalizzati o esclusi da questa misura, per noi la politica deve essere al servizio delle persone, soprattutto di quelle famiglie e di quelle imprese che, a causa della crisi economica, si sono trovate nell’impossibilità di pagare i tributi locali. Se dovesse passare la nostra proposta daremo l’opportunità per chi vuole, di regolarizzare la propria posizione azzerando sanzioni e interessi astronomici. Abbiamo già scritto la delibera, dimostrando competenza e concretezza verso i Sinnaesi, chiediamo la massima collaborazione di tutto il Consiglio Comunale per approvare l’atto e il relativo regolamento entro il 30 giugno. È un treno che passa ora e che Sinnai non può permettersi di perdere, anche se l’abbiamo scritta e presentata noi”.
Dello stesso avviso Roberto Loi – capogruppo di Uniti per Sinnai – “ L’adesione alla Rottamazione Quinquies porterebbe infatti enormi benefici anche al Comune di Sinnai: permetterebbe di riscuotere crediti vecchi e di difficile recupero, trasformandoli in liquidità immediata per l’ente. Si abbatterebbe drasticamente il contenzioso tributario pendente grazie alla rinuncia ai giudizi da parte di chi aderisce e si azzererebbero i costi amministrativi per il mantenimento di procedure esecutive e pignoramenti che spesso si rivelano infruttuosi come ho più volte segnalato. lo sconto non è però automatico: senza una delibera ufficiale del Consiglio Comunale da approvare entro il 30 giugno 2026, i cittadini di Sinnai rimarranno clamorosamente esclusi da questo maxi-indulto fiscale, cui responsabilità sarà solo del Sindaco e dei suoi Assessori.”
Per Aldo Lobina – di Sinnai Libera – “Siamo consapevoli della carenza di liquidità che colpisce molte famiglie, per evitare lungaggini burocratiche abbiamo predisposto anche il Regolamento attuativo comunale di 12 articoli. Il testo prevede che il contribuente possa scegliere di pagare in un’unica soluzione oppure attraverso un piano di rateizzazione flessibile, estendibile fino a un massimo di 54 rate bimestrali (circa 9 anni) con un tasso di interesse annuo ridotto al 3%, come previsto dalla cornice nazionale. Ci auguriamo che la Sindaca ponga la stessa sensibilità che ha riposto nella cooperazione internazionale anche nei confronti del suo paese d’origine, approvando l’ennesima proposta recepita, ideata, scritta e depositata dalla minoranza.”










