In occasione di Monumenti Aperti 2026, uno degli appuntamenti culturali più attesi e rappresentativi della Sardegna, il Coro Collegium Karalitanum sarà protagonista a Selargius con un concerto in programma domenica 24 maggio alle ore 20.00 nella suggestiva Chiesa della SS. Vergine Assunta, tra i luoghi simbolo del patrimonio storico e spirituale della città.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Selargius nell’ambito della manifestazione in programma il 23 e 24 maggio, unisce ancora una volta arte, memoria e partecipazione, trasformando i monumenti cittadini in spazi vivi di incontro e condivisione culturale. In questo contesto si inserisce il concerto del Collegium Karalitanum, che accompagnerà il pubblico in un percorso musicale che attraversa secoli, linguaggi e identità sonore differenti.
Dal titolo “Tra musica colta e popolare”, il concerto rappresenta una sintesi significativa del lungo cammino artistico del coro diretto dal Maestro Giorgio Sanna, che da oltre cinquant’anni porta avanti un’intensa attività concertistica e culturale in Sardegna, in Italia e all’estero. Il programma alternerà grandi pagine della musica polifonica internazionale — con composizioni di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Bruno Bettinelli ed Ēriks Ešenvalds — ai brani del fortunato progetto “Sa limba mea est musica”, nato per valorizzare la lingua e la tradizione musicale della Sardegna attraverso il canto corale.
Il progetto, presentato per la prima volta nella prestigiosa cornice della Sagrada Familia di Barcellona con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura, ha riscosso negli anni grande partecipazione e apprezzamento, diventando uno dei percorsi artistici più identitari del Collegium Karalitanum. In programma anche composizioni di autori legati alla tradizione musicale sarda come Allori, Antonio Sanna, Franco Oppo, Costa e Garau, insieme ad alcune delle melodie popolari più amate dell’isola.
Fondato nel 1973, il Coro Collegium Karalitanum rappresenta oggi una delle realtà corali più autorevoli e longeve della Sardegna. Nel corso della sua storia ha promosso concerti, rassegne, produzioni discografiche, progetti didattici e iniziative culturali dedicate alla diffusione della musica polifonica e alla valorizzazione del patrimonio linguistico e musicale isolano. La sua attività si distingue per la capacità di coniugare ricerca artistica, qualità interpretativa e attenzione al territorio, portando la coralità anche in contesti periferici e comunitari attraverso progetti di forte valore sociale e culturale.
Il concerto di Selargius si inserisce dunque non solo nel calendario di Monumenti Aperti, ma anche nel percorso celebrativo degli oltre cinquant’anni di attività del Collegium Karalitanum, confermando il legame profondo tra musica, identità e valorizzazione dei luoghi della cultura.










