La giunta regionale ha approvato il piano integrato 2026 per la riduzione delle liste d’attesa in sanità, fissando obiettivi specifici per i direttori generali delle aziende. Il programma prevede l’aumento dei volumi di attività, il miglioramento dell’efficienza diagnostica — in particolare per Tac, risonanze ed ecografie — e il contenimento dei tempi di attesa, con un rafforzamento degli screening oncologici.
Tra le misure anche l’estensione delle prestazioni diagnostiche nelle fasce serali e il pieno utilizzo delle risorse disponibili, comprese quelle del Fondo Balduzzi. Il sistema di valutazione introduce target semestrali e annuali differenziati per Asl, aziende ospedaliere, Ares e Areus, collegando i risultati alla performance dei direttori generali.












