Domenica 31 maggio 2026 il Golfo degli Angeli ospiterà la SailFor Women, veleggiata di solidarietà a supporto della lotta ai tumori femminili. L’evento è promosso da AVAS (Armatori Vela d’Altura Sardegna) e Salute Donna ODV, associazione che riunisce pazienti oncologiche e professionisti sanitari impegnati nella prevenzione.
Carlo Cottiglia, Presidente di AVAS ASD, racconta: “La manifestazione velica è approdata alla settima edizione e ha consentito, nel corso degli anni, di acquistare beni e servizi a supporto delle cure e dell’assistenza ai malati. Ogni anno registriamo una grandissima partecipazione: all’ultima edizione hanno preso parte quasi 80 imbarcazioni con più di 600 persone a bordo. AVAS è un’associazione di armatori regatanti che organizza annualmente numerose manifestazioni veliche, molte delle quali a carattere benefico.”
Rita Grazietti, Responsabile di Salute Donna Sardegna, aggiunge: “Oltre alla veleggiata di domenica 31 maggio, venerdì 29 e sabato 30 maggio sul lungomare Su Siccu a Cagliari tornerà il Villaggio della Salute, con stand, gazebo e infopoint dedicati a visite di prevenzione, campagne di screening e attività di supporto. Come paziente posso testimoniare l’importanza dei controlli: questa consapevolezza mi ha permesso, undici anni fa, di scoprire un tumore in fase molto precoce, affrontando un percorso di cura molto più lieve rispetto a quello che avrei dovuto sostenere con una diagnosi tardiva.”
Francesca Bruder, Responsabile Scientifica di Salute Donna Sardegna, conclude: “Come medico ho assistito negli ultimi anni a enormi progressi nei trattamenti oncologici, con miglioramenti sorprendenti nella prognosi di molte neoplasie. Tuttavia la lotta contro il cancro rimane una delle sfide più rilevanti del nostro tempo. La nostra iniziativa agisce su due fronti fondamentali: promuovere stili di vita corretti — a partire da alimentazione sana e attività fisica, sapendo che una dieta scorretta incide per circa il 35% sull’insorgenza dei tumori e che la dieta mediterranea riduce del 10% la mortalità complessiva — e incentivare la partecipazione ai programmi di screening, essenziali per diagnosi precoci e maggiori possibilità di guarigione. Purtroppo in alcune Regioni, tra cui la Sardegna, le adesioni restano ancora al di sotto delle aspettative. L’entusiasmo degli armatori, la dedizione dei volontari e dei medici fanno da cornice a un evento che ogni anno cresce e diventa sempre più emozionante.”















