Una donna di 33 anni e un uomo di 31 rientrati dall’Uganda dopo una permanenza di 3 mesi sono stati sottoposti ad un monitoraggio sanitario da parte del Ministero della Salute per casi sospetti di Ebola.
I due ragazzi sono di Lurate Caccivio e a Bulgarograsso, in provincia di Como, e sono stati trasferiti al Sacco di Milano, centro specializzato nel contenimento delle malattie infettive ad alto rischio.
Anche le famiglie dei due giovani sono sottoposte a sorveglianza sanitaria come da prassi.
Il Ministero ha ribadito che il rischio in Italia resta molto basso e che la situazione è costantemente sotto controllo.












