Porto Columbu, il grido d’allarme del Bobo Beach: “Spiaggia sommersa dalla posidonia, così non possiamo lavorare” La stagione balneare è già partita, il caldo estivo è arrivato con settimane d’anticipo, ma a Porto Columbu c’è chi ancora non riesce nemmeno ad aprire la spiaggia ai clienti. A lanciare l’allarme è Roberto Meluzzi, titolare del chiosco Bobo Beach, che denuncia la situazione “disastrosa” del litorale dopo il passaggio del ciclone Harry. La spiaggia, racconta, è ancora completamente invasa dalla posidonia accumulata dalle mareggiate: montagne di vegetazione marina che in alcuni punti raggiungono anche i tre metri di altezza, rendendo impossibile l’accesso al mare e la normale fruizione dell’arenile. “Non riesco a spiegarmi come mai questa parte del litorale di Santa Margherita non sia stata ancora ripulita”, afferma Meluzzi. “Altre spiagge della zona, come l’Abamar e Cala d’Ostia, sono tornate praticamente in condizioni ottimali già da tempo. Qui invece è tutto fermo”. Il titolare del Bobo Beach parla di una situazione insostenibile anche dal punto di vista economico e lavorativo. “Che senso ha aver vinto in Tribunale per poter tenere aperto il chiosco, se poi non mi mettono nelle condizioni di lavorare?”, si chiede amareggiato. Da qui l’appello alle istituzioni e a chiunque possa intervenire per sbloccare il problema prima dell’inizio pieno della stagione estiva. “Se nessuno farà qualcosa, sarò costretto a chiedere aiuto ai volontari per cercare di sistemare almeno una parte della spiaggia”. Il caso nel frattempo è esploso anche sui social. In un post del comitato di Porto Columbu sono comparse fotografie che mostrano il litorale ancora ricoperto dalla posidonia. Tra i commenti presenti, tanti frequentatori abituali della zona lamentano di non aver ancora potuto godere del mare e della spiaggia nonostante siamo ormai a fine maggio e le temperature siano già da piena estate. “Se la situazione rimane così, possiamo scordarci di andare in spiaggia quest’anno”, scrive un utente, sintetizzando il malcontento di residenti e turisti affezionati a Porto Columbu. Ora è una cartolina ben diversa da quella che normalmente, in questo periodo dell’anno, richiama bagnanti e visitatori nella zona di Santa Margherita di Pula.










