Monserrato, una messa per Maria Ausiliatrice nella piazza dove Leonardo Mocci è stato brutalmente assassinato: “La paura è comprensibile, ma ci sono momenti in cui bisogna saperla sconfiggere. La scelta di essere lì, in quel luogo, è stata essa stessa un atto di fede e di coraggio”.
Si è svolta pochi giorni fa, Don Nicola, insieme alle suore e alla scuola dei Monumenti Aperti, con i bambini, gli insegnanti e tanti cittadini, ha scelto di celebrare la messa per la Madonna Ausiliatrice non nella chiesa, ma in Piazza Settimio Severo: lo stesso luogo dove è stato ucciso Leonardo Mocci, il ragazzo di Villacidro che pare sia stato assassinato dai suoi coetanei e la cui tragica vicenda ha raggiunto le cronache nazionali.
“È stata una scelta ponderata e profondamente significativa. Portare la messa in quel luogo vuol dire portarvi misericordia, pace e fede cristiana, un gesto che trasforma uno spazio segnato dalla violenza in un luogo di preghiera e speranza” ha espresso il sindaco Tomaso Locci.
“Ero presente insieme ad alcuni assessori e consiglieri, a nome di tutta la maggioranza, per portare la nostra solidarietà alla famiglia di Leonardo Mocci. Ho portato anche i saluti del sindaco di Villacidro e, indirettamente, il ringraziamento della famiglia stessa alla nostra comunità. Lo stesso parroco, durante la messa funebre, aveva già ringraziato Monserrato per la nostra presenza e per l’affetto dimostrato in un momento così tragico. In questa disgrazia, le comunità di Villacidro e di Monserrato si sono unite, e questo è un segnale di umanità che va onorato”.
Tanti i cittadini in piazza, che hanno seguito la messa con “calore e partecipazione sentita”.
Un ringraziamento speciale da parte di Locci a “tutti i cittadini che si sono resi disponibili a collaborare con le forze dell’ordine nel corso delle indagini. Il loro contributo ha avuto un peso concreto”.












