La Sardegna è la quindicesima regione italiana per il gioco: 571 milioni spesi nel 2025.
L’isola chiude a 35,55 punti su 100 nell’Indice Regionale del Gioco di Casinos.com. Sul fronte della spesa al gioco la regione si attesta a metà classifica, mentre l’interesse di ricerca online registra valori contenuti su tutti i canali.
Nel 2025 in Sardegna si è giocato per 571 milioni di euro. Sul fronte della spesa effettiva la regione è dodicesima a livello nazionale, davanti a piazze come Marche e Liguria. Sono alcuni dei dati che emergono dall’Indice Regionale del Gioco (IRG) 2026, lo studio esclusivo di Casinos.com che assegna alla Sardegna il quindicesimo posto nazionale con 35,55 punti su 100.
L’IRG incrocia i dati ufficiali del Ministero dell’Economia e delle Finanze sul gioco pubblico con i volumi di ricerca rilevati da Google Trends sulle query “sala slot”, “sala scommesse” e “casino online”.
Nel 2025 la Sardegna ha contribuito al gioco italiano con 571 milioni di euro di spesa effettiva, dodicesima regione d’Italia per volumi. Una cifra che colloca l’isola davanti a Marche (535 milioni), Liguria (520 milioni) e Friuli Venezia Giulia (368 milioni), e che riflette un peso economico nel settore in linea con quello di una regione di medie dimensioni.
Sul totale nazionale, gli italiani hanno giocato 165 miliardi di euro nel 2025, generando entrate erariali per 11,4 miliardi.
A fronte di un dato di spesa di rilievo, l’interesse di ricerca online in Sardegna si attesta su valori contenuti. Sulla query “casino online” la regione registra 56 punti su 100, a pari merito con la Puglia, in linea con la media nazionale. Sulla query “sala slot” tocca 67 punti, ancora a pari merito con la Puglia, valore sotto le grandi piazze del Centro-Nord. Più contenuto il dato sulle scommesse sportive, dove la Sardegna registra 26 punti, lontano dal primato del Lazio (100).
Un profilo che racconta una regione dove il gioco fisico è radicato nel tessuto economico, ma dove l’interesse di ricerca online resta marginale. Una caratteristica che la avvicina alla Sicilia, anch’essa segnata da una spesa di rilievo e da ricerche online sotto-media.
L’Indice Regionale del Gioco 2026 rivela una geografia del gambling tricolore più sfaccettata di quanto i soli numeri economici suggeriscano. Dove si gioca di più non coincide quasi mai con dove si cerca di più: esistono regioni che spendono cifre enormi senza mai cercare il gioco online, e altre che lo cercano ossessivamente pur muovendo volumi modesti. Due Italie sovrapposte, quasi invisibili nei dati aggregati.
La Sardegna rientra nella prima Italia: una regione dove il consumo di gioco passa attraverso un’infrastruttura fisica consolidata, mentre la ricerca digitale dello stesso prodotto resta sotto-media. Un’abitudine che non passa più dal motore di ricerca, ma che resta presente sul territorio.
L’Indice Regionale del Gioco (IRG) è un indicatore composito elaborato da Casinos.com per quantificare la rilevanza del gioco d’azzardo nelle venti regioni italiane su una scala da 0 a 100. L’indice integra due dimensioni: la spesa effettiva nel 2025 (peso 40%, fonte MEF) e l’interesse digitale misurato da Google Trends sulle query “sala slot”, “sala scommesse” e “casino online” (peso complessivo 60%, ciascuna con peso del 20%). Tutte le componenti sono state normalizzate su scala 0-100 con il metodo min-max.
La classifica integrale e l’analisi regionale, è disponibile al seguente link:
https://www.casinos.com/it/












