Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home il-diavolo-sulla-sella

Grazie Metro, sei davvero un giornale gigantesco

di Redazione Cagliari Online
28 Giugno 2017
in il-diavolo-sulla-sella, rubriche

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

di Giampaolo Roidi– da Metronews.it

Oggi è un giorno importante per il mondo dell’informazione in Italia, e certo non perché dopo 12 anni cambia il direttore di Metro. Stamattina entra in vigore la nuova legge sull’editoria, che potrebbe migliorare non poco la qualità della democrazia. Un valore che si misura, da sempre, valutando l’indipendenza e l’autonomia della stampa (si dice ancora così). In Italia l’informazione è libera, più di quanto sostengano le statistiche e un certo populismo di maniera. Libera sì, ma debole, fiaccata da otto anni di crisi economica, che ne ha minato la solidità, la forza per resistere alle pressioni del Potere.

Otto anni in cui sono crollati gli investimenti pubblicitari sui giornali (-60/70%), i finanziamenti pubblici all’editoria, ed è venuta meno la propensione al consumo di informazione da parte dei cittadini, costretti a far quadrare i conti familiari anche con piccoli tagli quotidiani. Risultato: un intero comparto economico crollato, decine di giornali e televisioni che hanno chiuso, centinaia le ristrutturazioni aziendali, migliaia di giornalisti disoccupati. Sono sopravvissuti i grandi network e i gruppi editoriali più potenti. Tante, tantissime voci libere e indipendenti sono rimaste mute.

Qualche colpa ce l’abbiamo anche noi, intendiamoci, giornalisti ed editori in misura diversa. Non ci siamo battuti abbastanza per difendere e riaffermare il valore sociale del nostro “prodotto”, in teoria un bene di prima necessità a cui nessuno dovrebbe rinunciare. Non siamo stati capaci di innovare a sufficienza i modelli economici e gestionali, pensando molto a ridurre i costi e poco a sviluppare idee nuove, progetti capaci di trasformare concretamente la crisi in una opportunità. Abbiamo perso coraggio e creatività, non solo fatturato e posti di lavoro.

Ora arriva una legge, la 198 del 26 ottobre 2016, che (sulla carta) pone le basi per una difesa e un rilancio del sistema dell’informazione, attraverso meccanismi di finanziamento e supporto economico ai media, basati sulla qualità del prodotto e l’indipendenza delle società editrici. Renzi ha promesso i decreti attuativi entro fine anno per renderla operativa. La riforma è urgente. Potrebbe far ripartire un motore ingolfato. Completiamola subito, non permettiamo che la scatola resti vuota.

Alla nuova legge sull’editoria e al futuro prossimo dell’informazione dedico questo mio ultimo editoriale su Metro. Dopo 12 anni lascio la guida del primo quotidiano gratuito italiano, il più letto nel mondo (con le sue 67 edizioni internazionali), che negli ultimi tre lustri ha contribuito alla diffusione di un’informazione libera e seria, accompagnando (in molti casi, iniziando) alla lettura del quotidiano del mattino milioni di persone nelle città, grazie a un “format svedese” diventato col tempo universale e replicato da editori in quattro continenti. Un format di informazione chiara, sintetica, originale.

Ai giornalisti di Metro, generosi e appassionati compagni di viaggio (è stato un onore e un privilegio lavorare con voi, siamo stati una squadra vincente), ai collaboratori esterni (eroici), ai poligrafici, ai dirigenti e agli impiegati di tutti i reparti, e soprattutto ai lettori di questo piccolo ma gigantesco giornale (da oggi sono dei vostri) va il mio grazie e la mia riconoscenza. Senza tanta testardaggine non  ce l’avremmo fatta a resistere alle intemperie.

Un grazie particolare all’editore, Mario Farina. Con lui ho condiviso sette anni di duro lavoro col mare spesso in tempesta. Insieme abbiamo fatto di Metro il “gratuito” più letto in Italia, e siamo riusciti a difendere un’invidiabile quota di mercato (secondo l’ultima rilevazione, i nostri lettori sono in aumento). Purtroppo per entrambi sono stati gli anni più difficili nella storia della carta stampata, e così oggi le nostre strade si dividono.

A Stefano Pacifici (cronista di razza e persona perbene), che oggi prenderà il timone, il mio sincero in bocca al lupo. So che farai tuo il nostro motto. Fatti chiari, amicizia lunga.

Tags: metroroidi
Previous Post

Xi Zinjping, Zedda, Pigliaru, Carla Medau: una giornata storica

Next Post

Ctm, controllore aggredito da un senegalese: insulti anche a Renzi

Articoli correlati

Cagliari, lo storico premio per Giacomo Deiana: il ristoratore caro a Gigi Riva nominato Cavaliere

Cagliari, lo storico premio per Giacomo Deiana: il ristoratore caro a Gigi Riva nominato Cavaliere

Ranieri, doppio omaggio da Cagliari: Cavaliere di Gran Croce e cittadino onorario della città

Ranieri, doppio omaggio da Cagliari: Cavaliere di Gran Croce e cittadino onorario della città

Sicurezza a Cagliari, sul caso di Marina Piccola interviene Candio: “Stiamo passando al grottesco”

Sicurezza a Cagliari, sul caso di Marina Piccola interviene Candio: “Stiamo passando al grottesco”

Il Cagliari a caccia di vittorie contro Empoli e Salernitana perde pezzi: dopo Pavoletti out anche Petagna

Cagliari, mercoledì la cerimonia: Claudio Ranieri sarà cittadino onorario

Cagliari, addio allo storico cameraman Alessandro Nateri

Cagliari, addio allo storico cameraman Alessandro Nateri

Da San Gavino e Iglesias ai 100 moderni gladiatori che si sfideranno davanti alle telecamere

Da San Gavino e Iglesias ai 100 moderni gladiatori che si sfideranno davanti alle telecamere

Next Post

Ctm, controllore aggredito da un senegalese: insulti anche a Renzi

ULTIME NOTIZIE

Sandro Cortis, Ringraziamento e Trigesimo

Sandro Cortis, Ringraziamento e Trigesimo

Decadenza Alessandra Todde, domani la presidente in tribunale a Cagliari per salvare la legislatura

Riservisti israeliani in Sardegna, Todde: “Noi tenuti all’oscuro, il Governo chiarisca”

A mister Claudio Ranieri la pergamena della cittadinanza onoraria di Cagliari: “Orgoglioso di far parte di voi”

A mister Claudio Ranieri la pergamena della cittadinanza onoraria di Cagliari: “Orgoglioso di far parte di voi”

Paga ma non riceve il motore per l’auto, 60enne di San Gavino truffato da una coppia di Napoli

Cagliari, 400mila euro spariti dal conto: maxi truffa a un imprenditore

Cagliari, ragazze molestate sui bus: “Abbiamo paura con la gonna, si avvicinano e tentano di toccarci”

“Le carceri in Sardegna esplodono di stranieri, è una situazione di emergenza”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025