Gonnosfanadiga in lutto, addio al volontario Francesco Melis: aveva solo 36 anni.
Un giorno triste per la comunità del Medio Campidano, ieri mattina la brutta notizia, “che scuote non solo il nostro paese, ma anche tutta la nostra realtà di volontariato.
Il nostro socio, amico e collega Francesco Melis ci ha lasciati” esprime l’associazione Livas. “Non esistono parole capaci di esprimere il dolore, il vuoto e la profonda tristezza che in questo momento ci pervadono. Francesco non era soltanto un compagno di volontariato, ma una persona speciale che con la sua presenza, il suo impegno e la sua umanità ha lasciato un segno nei cuori di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo”.
Il sindaco Andrea Floris: “Ciao Francesco, hai lasciato un segno profondo nel cuore di tutti coloro che ti hanno conosciuto. Riposa in pace che la terra ti sia lieve”.
Parole commoventi anche da parte dell’ex sindaco Fausto Orrù: “Ci sono persone che, anche in silenzio, riescono a lasciare un segno profondo.
Francesco Melis era una di queste.
La notizia della sua scomparsa mi colpisce profondamente. Ho avuto modo di conoscerlo da vicino negli anni in cui ero sindaco e di apprezzare non solo il suo impegno come volontario, ma soprattutto la qualità rara della sua persona.
Francesco non cercava visibilità, non faceva rumore. C’era. Sempre. Con discrezione, con educazione, con quel senso del dovere e dell’umanità che oggi è sempre più difficile trovare. Dietro ogni gesto c’era sincerità, dietro ogni aiuto un cuore autentico.
Era uno di quei giovani capaci di trasmettere fiducia, perché credeva davvero nel valore dello stare accanto agli altri, e lo faceva con naturalezza, senza mai tirarsi indietro.
Oggi resta un grande vuoto e una tristezza difficile da spiegare. Ma resta anche il ricordo limpido di un ragazzo perbene, di una persona speciale che ho avuto la fortuna di incontrare nel mio cammino”.













