La vicenda coinvolge Giacomo Piras, consigliere appartenente al gruppo consiliare “Teulada in testa”. “La situazione riportata presenta profili di particolare delicatezza, anche in ragione della natura dei fatti descritti e del coinvolgimento di condizioni di fragilità personale e sociale che impongono massimo rispetto e senso di responsabilità”.
Parla l’amministrazione guidata dal sindaco Angelo Milia dopo il terremoto che ha coinvolto il consigliere di minoranza, accusato di aver sottratto indebitamente dei soldi a un anziano assistito.
“Nel doveroso rispetto delle sedi competenti e delle garanzie previste dall’ordinamento, l’Amministrazione comunale ritiene necessario richiamare l’esigenza di salvaguardare il prestigio delle istituzioni, la serenità del confronto pubblico e il rispetto dovuto alla comunità teuladina. Teulada merita istituzioni autorevoli, equilibrio nel confronto pubblico e un esercizio della funzione rappresentativa improntato a correttezza, responsabilità e senso delle istituzioni. Per questo l’Amministrazione comunale richiama tutti al dovere di compiere ogni valutazione personale e politica anteponendo il rispetto della comunità, la serenità dei lavori consiliari e la tutela dell’immagine dell’Ente”.
L’inchiesta è condotta dalla Guardia di Finanza.