Ucciso forse con un colpo alla testa o investito da un’auto pirata, per il
cane mascotte del paese anche una petizione e una foto commemorativa in piazza.
Ferito gravemente si è trascinato fino alla casa di chi lo accudiva dove poi è morto: questa la triste fine di un piccolo quattro zampe conosciuto da tutti, sempre pronto a ricevere coccole e a scodinzolare come segno di gratitudine. Ogni mattina andava a scuola per salutare i suoi amici bambini, spesso si accodava agli altri cani a guinzaglio per passeggiare con loro. Ma la settimana scorsa si è trascinato sino a casa con una grave ferita alla testa. Dopo pochi giorni di agonia è deceduto.
Sulla vicenda c’è un’indagine in corso e il paese è unito più che mai per conoscere l’esatta dinamica della triste fine del piccoletto nero. Ieri nella piazza del centro abitato, affianco al monumento ai caduti, un residente ha poggiato una foto di Jack per tutti coloro che vorranno rendergli omaggio: fiori e giochini per lui, gesti simbolici che rafforzano quanto l’affetto per il cane era forte e sincero.
Sui social, chi ha preparato il tributo al cane, scrive: “Sono veramente commossa che tante persone si siano fermate a ricordare Jack. Grazie davvero, questo piccolo grande amico meritava un pensiero in un posto pubblico, un’occasione per salutarlo e rivolgergli un pensiero. Volevo avvisarvi che la notte, per evitare eventuali vandalismi, la foto, i fiori e i giochini verranno tolti, ma non vi preoccupate, li rimetterò la mattina, fino a lunedì, per permettere a ciascuno di rivolgere un saluto e un pensiero”.
La tragica morte di Jack ci ricorda l’importanza di proteggere i nostri amici a quattro zampe e di insegnare il rispetto per tutte le forme di vita. Gli atti di violenza contro gli animali sono, purtroppo, ancora troppo frequenti e spesso non puniti in maniera adeguata. È fondamentale che la giustizia agisca in modo rapido e risoluto per dimostrare che tali azioni non saranno tollerate e non resteranno impunite.
Chiediamo alle autorità competenti di indagare a fondo su questo caso e di assicurare alla giustizia i responsabili di un tale atto atroce. Solo attraverso un’azione decisa si può sperare di prevenire ulteriori ingiustizie e proteggere gli animali di Dolianova e di tutta la Sardegna.
Invitiamo tutti coloro che amano e rispettano gli animali a unirsi a noi in questa importante battaglia: firmate questa petizione per chiedere giustizia per Jack e per contribuire a creare un mondo più sicuro per tutti gli esseri viventi. Ogni firma è un passo verso il cambiamento e un messaggio forte ai nostri legislatori e alla nostra comunità che gli atti di crudeltà verso gli animali non passeranno inosservati” si legge nella descrizione della petizione.











