Il rinnovo del taglio delle accise, in scadenza venerdì, sembra sempre più probabile. Una misura che interessa non solo gli automobilisti e i costi da affrontare ogni giorno per il carburante ma tutte le categorie come quelle degli autotrasporti.
A tornare sull’argomento è il Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, al termine del G7 Finanze a Parigi.
“Venerdì sera – ha spiegato il ministro- è previsto un Consiglio dei ministri in cui saranno presi dei provvedimenti, sicuramente sull’autotrasporto, sul trasporto pubblico locale, cioè i settori impattati. C’è anche il tema di rinnovare lo sconto sulle accise, credo che si andrà in questa direzione, stiamo lavorando sulle coperture finanziarie, cosa che non è mai semplice in assenza di deroghe al patto, quindi ci prepariamo anche l’incontro con le categorie”.
Il provvedimento era stato preso lo scorso primo maggio a causa dello chiusura dello stretto di Hormuz e affrontare gli inevitabili rincari dei carburanti anche in Italia e in Europa. Se non dovessero essere intraprese nuove misure, si prevede un nuovo rialzo di 20 centesimi per il gasolio, 5 per la benzina. Se questo aumento ci sarà, la benzina potrebbe arrivare 3 superare i 2 euro al litro, mentre il diesel i 2,20.
“Stiamo lavorando, ha spiegato Giorgetti, “è una cosa complessa, credo che non ci siano pregiudizi, c’è la consapevolezza della situazione eccezionale, dopo di che ci sono varie forme, varie modalità, varie possibilità, le stiamo esplorando tutte”.












